Teatro Milano
1:51 pm, 8 Novembre 23 calendario

Teatro Menotti, Peter Stein torna a Il Compleanno di Pinter

Di: Redazione Metronews
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TEATRO Il Compleanno, una delle opere di maggior successo del premio Nobel Harold Pinter, nella versione firmata da Peter Stein, tra i massimi registi della scena contemporanea a livello mondiale, torna al Teatro Menotti dal 9 al 19 novembre.

Il Compleanno di Harold Pinter

Il Compleanno è stato messo in scena per la prima volta il 28 aprile 1958 all’Arts Theatre di Cambridge e diretta da Peter Wood, è una delle pièce più apprezzate e rappresentate di Harold Pinter che la scrisse a soli 27 anni, influenzato dal teatro dell’assurdo di Samuel Beckett e dalla lettura del “Processo” di Franz Kafka, di cui lo stesso Pinter realizzò nel 1993 una sceneggiatura cinematografica.

La vicenda narrata nel Il Compleanno

La vicenda de Il Compleanno parte da una situazione apparentemente innocua per poi sfociare nell’inverosimile per via dei suoi personaggi. Individui paurosi, isolati dal mondo in uno spazio ristretto, infelici ma al sicuro. Fin quando non arriva qualcosa o qualcuno, a scuotere il loro rifugio e a rappresentare una minaccia, un teatro che mette in scena individui soffocati dalla repressione, spesso neanche consapevoli della loro condizione, anzi convinti di essere in effetti uomini totalmente liberi.

La lettura di Peter Stein e gli attori in scena al Menotti

Peter Stein riprende dopo la sua fortunata edizione di Ritorno a casa il suo personale viaggio nella drammaturgia pinteriana e lo fa ancora con un testo giovanile del grande autore inglese e ancora con una cosiddetta “commedia della minaccia” ovvero una commedia dall’inizio apparentemente normale che evolve in situazioni assurde, ostili o minacciose.

In scena alcuni dei suoi attori più “fedeli” come Maddalena Crippa, Alessandro Averone e Gianluigi Fogacci.

Stein: «Il Compleanno ha ancora oggi il suo effetto enigmatico e inquietante»

«I 63 anni che sono passati dalla creazione de Il Compleanno di Harold Pinter – spiega Peter Stein – non hanno tolto niente al suo effetto enigmatico ed inquietante. Un tipo perdente con un passato non molto chiaro è raggiunto da questo passato, terrorizzato e con forza cambiato in un uomo che segue rigorosamente le regole ferree della vita quotidiana. L’atmosfera di una minaccia continua non smette mai – come nella vita di tutti noi – di dominare qualsiasi azione. La domanda “chi siamo noi?” alla quale non potremo mai rispondere perché una falsa o oscura memoria si mischia con la nostra voglia di metterci in scena, sta al centro di questo compleanno d’orrore».

 

8 Novembre 2023
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