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4:01 pm, 31 Ottobre 23 calendario

Forte ondata di maltempo nel Centro-Nord, Milano allagata dal Seveso. E il peggio deve ancora arrivare: il 2 e 3 novembre fenomeni estremi

Di: Redazione Metronews
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Forte ondata di maltempo nelle regioni settentrionali e centrali. Bomba d’acqua su Milano con ennesima esondazione del fiume Seveso, acqua alta a Venezia con paratie del Mose in azione, neve in Trentino e fortissime raffiche di vento in Toscana. La fase acuta sembra essere momentaneamente passata, ma i prossimi giorni non promettono nulla di buono. Ad una breve tregua, infatti, seguirà un nuovo arrivo di forti perturbazioni verso il Mediterraneo.

C’è preoccupazione in particolare per il 2 e 3 novembre in previsione di fenomeni estremi che troveranno un terreno già saturo di acqua. Atteso anche un crollo termico, con temperature che scenderanno di 8-10 gradi – anche al Sud – dal prossimo weekend.

Forte ondata di maltempo

Strade bloccate, allagamenti e grossi disagi alla circolazione hanno segnato la mattinata di oggi a Milano, dove un violento nubifragio, con fulmini, raffiche di vento e forte pioggia, si è abbattuto sulla città attorno alle 4.30, provocando l’esondazione del fiume Seveso. Al momento non si segnalano danni ingenti o feriti. Fino alle prime ore di domani mattina il Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha diramato l’allerta gialla (rischio ordinario) per rischio idrico sul territorio di Milano. «Dopo le forti piogge e le emergenze idrauliche di lunedì, nel Parmense e nel Piacentino si va verso un graduale ritorno alla normalità». Ha affermato il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. «Le criticità dovute alle piene dei corsi d’acqua stanno rientrando. Nel Parmense, fondamentale l’apporto della cassa d’espansione sul fiume Parma che ha invasato 8 milioni di metri cubi d’acqua. Non ci sono più persone evacuate nel piacentino». Due donne sono rimaste ferite a causa della caduta di un albero a Pianoro, nel Bolognese, colpito dal maltempo.

Tetti scoperchiati e acqua alta

È ancora in vigore in Toscana l’allerta gialla fino a questa sera per vento forte e mareggiate sulla costa centrale. «Al momento raffiche fino a 100 km/h, a Marina di Pisa 90 km/h». Ha scritto il presidente della Regione, Eugenio Giani, sui social. Una quindicina di tetti scoperchiati, un albero caduto, diverse vetrine di attività commerciali danneggiate, qualche allagamento. È il bilancio della tromba d’aria che si è abbattuta lunedì sera intorno alle 21 a Torre del Lago, in Versilia. A stilare l’elenco dei danni il Comune di Viareggio che ringrazia «vigili del fuoco, polizia municipale, Protezione civile e volontari che stanotte hanno liberato le strade e messo in sicurezza gli edifici».

A Venezia sono state alzate le paratie del Mose, che hanno bloccato un picco di marea che nella notte ha toccato una massima di un metro e 54 centimetri. In mattinata il mare aveva raggiunto 120 centimetri. Fino a domani permangono condizioni favorevoli al fenomeno dell’acqua alta.

31 Ottobre 2023
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