Milano
3:12 pm, 28 Settembre 23 calendario

In via Sammartini nasce il temporary store per i senza dimora dove non si paga

Di: Redazione Metronews
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Nasce in via Sammartini 126 un “temporary” store dedicato alla distribuzione di beni materiali di prima necessità ai senza dimora. Lo spazio concesso in comodato d’uso gratuito da Grandi Stazioni Rail all’Amministrazione comunale – che ospita già da diversi mesi “Hub 126”, gestito da Fondazione Progetto Arca e dedicato al primo orientamento dei profughi ucraini – sarà aperto cinque giorni alla settimana – lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14:30 alle 17:30, martedì e giovedì dalle 9:30 alle 12:30, per tutto l’autunno e l’inverno. «Il temporary store – dichiara l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé – vuole essere un luogo di risposte tempestive, individualizzate ed efficaci, ma anche di ingaggio delle persone in condizioni di fragilità la cui diffidenza è spesso un ostacolo alla presa in carico da parte dei servizi territoriali»

Le persone verranno accolte da operatori sociali che valuteranno il bisogno e affiancheranno gli utenti nella scelta dei prodotti a loro necessari. Diversi quelli a disposizione: dai kit di prima necessità con prodotti alimentari, per l’igiene personale, per il primo soccorso o di biancheria intima o di abbigliamento a quelli, più specifici, per la formazione e il lavoro che potranno essere assegnati, dopo una presa in carico, a chi sta seguendo un particolare percorso di inclusione lavorativa e che può quindi aver bisogno, ad esempio, di device tecnologici come tablet, power bank e modem portatili o di strumenti specifici per lavori manuali, come scarpe antinfortunistiche, gilet catarifrangenti o tute da lavoro. Ci sarà, inoltre, la possibilità di acquistare beni su richiesta individuale per la risposta a bisogni specifici, con l’idea di prevedere la scelta tra colori, modelli e taglie al fine di restituire dignità e autodeterminazione alla persona. I beni sono stati acquistati grazie a finanziamenti Po I Fead per oltre quattro milioni di euro, ottenuti dal Comune di Milano attraverso la partecipazione a bandi europei e gestiti in partnership con cinque enti del Terzo settore che hanno partecipato a una procedura di coprogettazione: Fondazione Progetto Arca che si è occupata dell’acquisto e dello stoccaggio dei beni, Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano che si è occupata della distribuzione in strada ai senza dimora attraverso le unità mobili, Fondazione Fratelli di San Francesco che si è occupata della distribuzione nelle strutture di accoglienza e, infine, Spazio Aperto Servizi e Cooperativa sociale Comunità Progetto che si sono occupati della distribuzione sia nelle strutture diurne (mense, docce, centri diurni) che attraverso i servizi sociali territoriali e che si occuperanno della gestione del Temporary store di via Sammartini e dell’accoglienza degli utenti. Sono più di 50 i soggetti coinvolti nelle reti di distribuzione.
Le persone senza dimora potranno accedere spontaneamente allo spazio oppure essere inviati dai partner di progetto o dagli altri enti che si occupano del contrasto alla grave marginalità e che possono segnalare l’invio consegnando alla persona un bigliettino identificativo o scrivendo all’indirizzo mail fead@spazioapertoservizi.org. Lo spazio – di circa 100 metri quadri – è stato organizzato per garantire la massima privacy delle persone che accedono.
28 Settembre 2023
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