Milano
11:02 am, 18 Settembre 23 calendario

Si costituisce il pirata della strada. Aveva simulato il furto dell’auto

Di: Redazione Metronews
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«Mi sono spaventato, avevo paura e sono scappato, poi sono stato troppo male per quello che avevo fatto e ho deciso di confessare». A fornire questa versione agli inquirenti è Mohamed El Sharkawy, il ragazzo di 29 anni che ieri sera si è presentato presso una caserma dei carabinieri dopo aver investito con l’auto e causato la morte di Vassil Facchetti, un ragazzo di 28 anni, lungo viale Jenner a Milano. La vittima stava attraversando la strada dopo essere uscito da una discoteca. Il 29enne è stato interrogato dal pm Paolo Storari, nell’ambito delle indagini condotte dalla polizia locale, in merito alle accuse di omicidio stradale.

Simulato il furto dell’auto

Durante la giornata, l’uomo aveva presentato anche una falsa denuncia per il furto della sua auto, per evitare le indagini. Nonostante l’inchiesta in corso, l’uomo è attualmente indagato a piede libero. L’uomo che era in macchina con altre tre persone, ha dichiarato di essere scappato perché aveva «paura» delle conseguenze, anche perché, ha spiegato di essere «padre di due figli».  Il pirata poi, ha aggiunto «stavo troppo male per quello che avevo fatto» e ha deciso di ammettere le sue responsabilità. Le tre persone che erano in macchina con lui, sentite dagli inquirenti, hanno messo a verbale di aver invitato diverse volte il 29enne a fermarsi dopo l’incidente.

Vassil Facchetti [nella foto pubblicata sui social], nato in Bulgaria, ma adottato da una famiglia di Settimo Milanese, era appena uscito dalla discoteca Alcatraz attorno alle 4 del mattino, quando sembra che abbia attraversato la strada al di fuori delle strisce pedonali. E’ l’ennesima vittima della strada a Milano.

18 Settembre 2023
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