VENEZIA 80
8:49 pm, 9 Settembre 23 calendario

Leone d’oro a Poor Things di Lanthimos, a Garrone Leone d’argento alla regia

Di: Redazione Metronews
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È andato al film britannico Poor Things del regista greco Yorgos Lanthimos il Leone d’Oro per il Miglior film del concorso principale della Mostra di Venezia 2023. Ad assegnarlo la Giuria di Venezia 80, presieduta da Damien Chazelle e composta da Saleh Bakri, Jane Campion, Mia Hansen-Løve, Gabriele Mainetti, Martin McDonagh, Santiago Mitre, Laura Poitras e Shu Qi, dopo aver visionato i 23 film in competizione.  Il film vede tra i protagonisti  Mark Ruffalo,  Willem Dafoe ma soprattutto una straordinaria Emma Stone, anche produttrice: «Questo film senza di lei non ci sarebbe stato» ha detto i regista.

Leone d’argento alla regia a Matteo Garrone

Il film giapponese Aku wa sonzai shinai (Il male non esiste) di Ryusuke Hamaguchi si è aggiudicato il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria. E l’Italia festeggia con Matteo Garrone che, con il film Io Capitano sull’odissea dei migranti, si è aggiudicato il Leone d’Argento per la migliore regia. Il film di Garrone è anche valso il Premio Marcello Mastroianni (dedicato a un giovane attore emergente) a Seydou Sarr, giovane protagonista senegalese. Al film, sullo stesso tema delle migrazioni, Zielona Granica (Green Border) della regista polacca Agnieszka Holland è stato assegnato il Premio Speciale della Giuria.

Seydou Sarr e Matteo Garrone con i premi ricevuti

La Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile è andata all’attrice e cantante statunitense Cailee Spaeny per il film Priscilla di Sofia Coppola. Mentre la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile è stata assegnata all’attore statunitense Peter Sarsgaard protagonista del film Memory di Michel Franco.
Il Premio per la Migliore Sceneggiatura del concorso principale è andato a Pablo Larraìn e Guillermo Calderòn per il film cileno El Conde diretto dallo stesso Larraìn, che torna a riflettere sul dittatore Pinochet trasformandolo in vampiro.
Nella sezione Orizzonti, dove si è affermato come miglior film l’ungherese Magyarázat mindenre (Explanation for everything) di Gábor Reisz, premiato dalla giuria presieduta da Jonas Carpignano tante altre soddisfazione per i film italiani: Una sterminata domenica del regista Alain Parroni ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria Orizzonti; l’attrice, cantante e presentatrice televisiva colombiana Margarita Rosa De Francisco si è aggiudicata il Premio per la migliore interpretazione femminile della sezione Orizzonti per il film El Paraíso del regista romano Enrico Maria Artale, che si è aggiudicato anche il Premio Orizzonti per la Migliore Sceneggiatura; l’esordio alla regia di Micaela Ramazzotti con Felicità, proposto nella sezione Orizzonti Extra della Mostra di Venezia, ha ricevuto il Premio degli Spettatori – Armani Beauty.
Infine, il Leone del Futuro – Premio Venezia opera prima “Luigi De Laurentiis” è andato al film, presentato nella Settimana Internazionale della Critica Ai shi yi ba qiang (love is a gun) di Lee Hong-Chi, una coproduzione tra Hong Kong, Cina e Taipei Cinese.  

9 Settembre 2023 ( modificato il 10 Settembre 2023 | 13:52 )
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