8:29 am, 20 Luglio 23 calendario

Come organizzare al meglio un funerale: consigli utili di Lastello

A cura di ACS
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Un funerale è un momento di commemorazione per onorare la vita del defunto, ed organizzarlo può essere complicato, soprattutto quando si tratta di una persona cara. In momenti così difficili, spesso ci si affida a soluzioni approssimative, proprio per evitare di affrontare il dolore della perdita. Tuttavia, è fondamentale prendersi il tempo necessario per organizzare un servizio adeguato, e non trascurare nulla, soprattutto per rispettare le volontà del defunto.

Quanto costa un funerale?

Prima di capire cosa fare per organizzare correttamente un funerale, è bene capire quali possono essere i costi. Il costo totale di un funerale può variare notevolmente in base a diversi fattori, tra cui la regione nella quale viene svolta la funzione, i servizi scelti ed il tipo di funerale. In genere è possibile distinguere tra tre tipologie di funerale: quello essenziale, che prevede un carro ed una cassa economica, e costa tra i 1250 e i 1450 euro*; il funerale tradizionale, che prevede un pacchetto di servizi includendo valletti portacassa, addobbi floreali e vestizione della salma (ed ha un costo medio di 500 euro in più rispetto al tipo di funerale precedente); ed un funerale “signorile”. Quest’ultimo è caratterizzato da cassa e carro di pregio in aggiunta ai servizi già menzionati, e può superare anche i 3000 euro. A queste somme, vanno aggiunti i costi relativi alle tasse e spese cimiteriali, che variano da comune a comune. Ad ogni modo, i costi totali nelle regioni del sud sono leggermente inferiori rispetto a quelli previsti per organizzare un funerale nelle regioni settentrionali; pertanto, per avere una stima più precisa, è possibile consultare lo studio aggiornato dei costi per i funerali nel 2024.

Pensare al tipo di sepoltura

Se quando era in vita il defunto non ha espresso alcuna preferenza in ordine alla modalità di sepoltura, la scelta cade inevitabilmente sulla famiglia. Purtroppo, spesso capita che i membri della famiglia del defunto si ritrovano a dover decidere, ma quali sono in realtà le opzioni a disposizione? Ebbene, i resti del defunto possono essere: inumati nella terra nuda, tumulati in appositi loculi, cremati, oppure posizionati in cappelle o tombe private.

Le spese irrinunciabili

Tra le altre cose da prendere in considerazione per poter organizzare al meglio il funerale c’è sicuramente la bara. Quest’ultima deve avere caratteristiche e materiali che rispettano i regolamenti sanitari e la tipologia varia a seconda della destinazione: cremazione, inumanazione, tumulazione. È possibile personalizzare le imbottiture presenti nella bara nonché gli accessori esterni, le urne cinerarie al fine omaggiare la persona defunta. È necessario altresì provvedere alla vestizione della salma e alla c.d. tanatoestetica. Lo scopo è quello di garantire alla salma un aspetto decoroso, il più possibile sereno e naturale per poi esporlo così nella bara all’ultimo saluto degli amici e parenti in casa o, eventualmente, presso una camera mortuaria. Infine, occorre pensare anche ai fiori e agli addobbi funebri, utili per dare un carattere sobrio ed elegante alla cerimonia. In genere gli addobbi floreali funebri adornano il feretro nonché i luoghi in cui è ospitata la salma durante la celebrazione dei riti funebri dando un’atmosfera più accogliente e meno grigia.

*dai prezzi funerali sono esclusi eventuali costi di cremazioni e le spese cimiteriali. I prezzi funerali sono indicativi e possono variare da comune a comune.

20 Luglio 2023 ( modificato il 18 Luglio 2023 | 16:35 )
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