Firenze
6:13 pm, 11 Luglio 23 calendario

Ritrovate 30 opere d’arte rubate nelle chiese di Firenze

Di: Redazione Metronews
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Oltre trenta opere d’arte, tra sculture e dipinti, rubate soprattutto in chiese di Firenze e della provincia fiorentina sono state recuperate e restituite dai carabinieri del comando provinciale di Firenze e del Nucleo tutela patrimonio culturale del capoluogo toscano.
I beni restituiti oggi dai carabinieri agli aventi diritto sono stati rinvenuti dai carabinieri nel corso di un’attività d’indagine eseguita nel mese di aprile 2022, relativa a numerosi furti commessi nell’arco di due settimane, all’interno di chiese, luoghi di culto ed esercizi commerciali dei comuni di Firenze, Bagno a Ripoli, Scandicci, Signa, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Cerreto Guidi e Monte San Savino (Arezzo).
L’attività, condotta inizialmente dalla stazione dei carabinieri di Firenze Galluzzo a partire da un furto eseguito presso la chiesa di San Felice a Ema, attraverso la visione e l’analisi di filmati di circuiti di videosorveglianza comunale e privata, ha consentito di identificare e arrestare quale responsabile un 57enne fiorentino. L’uomo è indagato per furto aggravato, furto di beni culturali e ricettazione di beni culturali.

Nel corso dell’indagine i militari dell’Arma avevano individuato anche il luogo di possibile ricettazione dei beni trafugati, all’interno dell’abitazione di un cittadino romena, residente a Firenze, indagato per ricettazione di beni culturali. In particolare sul suo conto i carabinieri hanno raccolto elementi per ritenere che avesse più volte svolto la funzione di ricettatore per conto del 57enne fiorentino: in una cantina della sua abitazione, in zona Ponte a Greve, sono stati rinvenuti numerose opere d’arte, alcune trafugate anche in periodi antecedenti rispetto alle indagini.
Indagato per ricettazione  un rigattiere della provincia di Firenze. La Procura della Repubblica di Firenze ha disposto la restituzione dei beni ai legittimi proprietari, che potranno finalmente rientrare in possesso delle sculture e dei dipinti trafugati, collocandoli nuovamente nei luoghi di culto da dove provenivano, a disposizione dei fedeli.
Anche quattro titolari di esercizi commerciali, per lo più gallerie d’arte o di antiquariato, potranno entrare nuovamente in possesso delle loro opere, preziose anche sotto il profilo commerciale e economico.

11 Luglio 2023
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