Ucraina
4:55 pm, 7 Luglio 23 calendario
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Ucraina: già morti oltre 9 mila civili dall’inizio del conflitto

Di: Redazione Metronews
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Sarebbero 9 mila, dei quali 5 mila bambini, i civili uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa del 24 febbraio 2022. A dirlo oggi l’Onu, che parla di stime prudenti. «Oggi purtroppo abbiamo passato una nuova triste pietra miliare in una guerra che continua a causare terribili perdite fra i civili in Ucraina», ha dichiarato Noel Calhoun, vicepresidente del Gruppo di monitoraggio dei Diritti umani in Ucraina delle Nazioni Unite, aggiungendo che il numero di perdite fra i civili in 500 giorni di guerra è tre volte superiore a tutte quelle degli otto anni di conflitto strisciante che dal 2014 ha preceduto l’invasione.

Ok degli Usa alla bombe a grappolo per Kiev

E proprio nel giorno del triste primato, gli Stati Uniti hanno dato il via libera alla fornitura di bombe a grappolo a Kiev. Per il Washington Post, infatti, questa notte la Casa Bianca approverà ufficialmente la controversa fornitura. Più di 120 nazioni hanno aderito alla convenzione che vieta le “cluster munitions”, le munizioni a grappolo che rilasciano sotto-munizioni più piccole, le quali spesso rimangono inesplose, mettendo in pericolo i civili per decine di anni dopo la fine di un conflitto. Ma gli Stati Uniti, l’Ucraina e la Russia non hanno mai sottoscritto quella convenzione.

Aggirata la legge Usa sulle bombe a grappolo per l’Ucraina

La decisione di Joe Biden aggira comunque una legge statunitense che proibisce la produzione, l’uso o il trasferimento di munizioni a grappolo con un tasso di fallimento superiore all’1%. Un portavoce del Pentagono, il generale Patrick Ryder, ha annunciato che gli Stati Uniti «selezioneranno attentamente» le munizioni a grappolo per l’Ucraina, in modo che abbiano un tasso di errore del 2,35% o inferiore, riferendosi alla percentuale di sotto-munizioni trasportate da ogni proiettile che rimarrebbero inesplose.

Human Rights Watch ha esortato gli Usa ad astenersi dall’inviarle e Russia e Ucraina a «smettere immediatamente» di usare armi a grappolo.

Zelensky in Slovacchia

Zelensky critica l’indecisione della Nato su Kiev e Svezia

Intanto oggi il leader ucraino, Volodymyr  Zelensky, durante la sua visita in Slovacchia, ha criticato «l’indecisione della Nato sull’ingresso della Svezia e dell’Ucraina nell’Alleanza atlantica, definendola una «minaccia» alla sicurezza globale.

La risposta di Stoltenberg

Una provocazione alla quale ha risposto subito il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, alla vigilia del summit di Vilnius: «A Vilnius renderemo l’Ucraina ancora più forte, con un pacchetto di tre elementi: assistenza pluriennale militare, così che le forze ucraine siano sempre più inter-operabili con quelle Nato, aumenteremo i nostri legami politici con il lancio del Consiglio Nato-Ucraina e mi aspetto che i leader ribadiscano che Kiev entrerà nella Nato».

Circa l’ingresso di Kiev nell’alleanza, ha aggiunto: «Siamo 31 alleati, questo è il modo in cui prendiamo decisioni, discutendo; ma sono fiducioso che troveremo una quadra per far sì che l’Ucraina diventi un membro dell’Alleanza. Il programma di inter-operabilità già rende più vicine Nato e Ucraina».

7 Luglio 2023
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