Firenze
8:39 pm, 3 Luglio 23 calendario
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Ultima Generazione, imbrattato il Battistero: 5 denunce

Di: Redazione Metronews
Ultima Generazione Battistero
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Blitz di Ultima Generazione a Firenze, dove un gruppo di attivisti ha imbrattato il Battistero con della vernice. Sono 5 le denunce per il gesto.

Ultima Generazione, imbrattato il Battistero: 5 denunce

Il blitz davanti il battistero che si trova in piazza Duomo è durato una manciata di secondi. Gli attivisti hanno srotolato uno striscione con su scritto «Non paghiamo il fossile». Immediato l’intervento della polizia municipale.

I tecnici restauratori dell’Opera del Duomo hanno verificato che non ci sono danni alla porta del Paradiso. È quanto ha reso noto l’Opera del Duomo di Firenze. Il materiale lanciato dagli attivisti di  Ultima Generazione sul selciato antistante il Battistero, secondo una prima osservazione sembra essere composto da materiale organico. La porta del Paradiso del Battistero è una copia esatta dell’originale che, per preservarla dagli attacchi degli agenti atmosferici, già da tempo è custodita all’interno del museo dell’Opera del Duomo.

Nardella: «Sbagliato attaccare i beni culturali»

«Credo che la battaglia sull’emergenza ambientale sia una battaglia da fare tutti insieme, istituzioni associazioni e società civile, ma attaccare anche solo simbolicamente, senza danni materiali a differenza di quanto accadde a Palazzo Vecchio, il patrimonio culturale sia un messaggio sbagliato». Così il sindaco di Firenze, Dario Nardella, commentando il blitz di ‘Ultima generazionè sul selciato del battistero del Duomo, a margine di una conferenza stampa in Giunta.

«La natura e la cultura – sottolinea Nardella – sono due sorelle, mettere in discussione una per proteggere l’altra è un messaggio che secondo me non porta consenso dei cittadini e dell’opinione pubblica a questo tipo di campagna». Per questo, aggiunge il sindaco, «rilancio l’appello ai dimostranti di Ultima generazione: mettete da parte queste forme di protesta e sicuramente ci saranno le condizioni per un dialogo costruttivo e per lavorare tutti insieme. Però non si può offendere, anche solo simbolicamente, il patrimonio culturale per mettere in luce un problema vero che è quello dell’emergenza climatica».

 

3 Luglio 2023
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