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7:42 pm, 3 Luglio 23 calendario
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Omicidio di Primavalle, rabbia alla fiaccolata per Michelle. Il fidanzato ha un malore

Di: Redazione Metronews
Omicidio di Primavalle
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Omicidio di Primavalle, rabbia alla fiaccolata per Michelle. Il padre della ragazza uccisa e abbandonata in strada si sfoga: «Dove sta lo Stato?». Durante la manifestazione il fidanzato ha avuto un malore.

Omicidio di Primavalle, rabbia alla fiaccolata per Michelle

È partita alle 19 in punto la fiaccolata per ricordare Michelle Maria Causo, la 17 enne uccisa con almento sei coltellate e abbandonata in strada. Un delitto che ha lasciato attonita tutta la città, e per il quale è indagato un suo coetaneo O.D.J.

E ci sono stati momenti di rabbia e tensione davanti al luogo dove è stata ritrovata uccisa la giovane. Il padre ha urlato: «Dove sta lo Stato? avevano detto che sarebbero venuti, ndo stanno?? Michelle poteva morire qua come poteva morire ai Parioli o nel centro storico. Lo scemo del villaggio c’è dappertutto. Non ve la prendete con il quartiere».

Qualche momento di tensione c’è stato anche con i giornalisti. C’è chi ha urlato di andare via e chi ha buttato un pò d’acqua su un cameraman che riprendeva la madre davanti ai fiori e agli striscioni appesi per ricordare la 17enne uccisa mercoledì scorso. In uno striscione si legge “Fai buon viaggio piccolo amore mio”. La madre ha chiesto a gran voce ai giornalisti di fare un passo indietro e di rispettare il dolore dei familiari. «Vi chiedo di non girare adesso, la diretta tv può aspettare, rispettate questo momento di dolore, telefoni giù per favore» ha chiesto più volte la madre.

Momenti di silenzio surreale e poi un coro «giustizia giustizia». Il quartiere di Primavalle si stringe intorno alla famiglia di Michelle, la 17enne uccisa a coltellate e ritrovata in un carrello della spesa accanto ai cassonetti mercoledì scorso. I genitori e i familiari si sono seduti di fronte ai fiori e ai peluche che sono stati messi in questi giorni nel luogo dove è stata uccisa la ragazza.

I compagni di classe: «La giustizia faccia il suo corso»

«Troppo spesso leggiamo queste notizie e restiamo esterrefatti, ma sentire questo dolore sulla pelle è insopportabile. Noi della terza C confidiamo che la giustizia, la legge faccia il suo corso, non solo in nome tuo ma di tutte le vittime di femminicidio».

Un compagno di classe di Michelle, durante la fiaccolata in sua memoria a Primavalle, ha letto commosso un intervento davanti anche agli esponenti delle istituzioni, oltre che ai familiari della ragazza e a centinaia di residenti del quartiere e di giovanissimi. Un’altra compagna di classe ha aggiunto: «Il tuo posto in classe non verrà occupato, non ti dimenticheremo».

Malore per il fidanzato della 17 enne

Un lieve malore ha colpito il fidanzato di Michelle durante la fiaccolata in sua memoria a Primavalle. Il ragazzo, che si trovava in testa al corteo, forse anche per il caldo, si è sentito male. Allora le persone radunate sono state chiamate a fare spazio in modo da lasciare più spazio al ragazzo. Lui, una maglietta con la foto della fidanzata e la scritta “amore mio”, si è poi seduto e ha assicurato di sentirsi meglio.

La partecipazione di Gualtieri e Rocca

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca hanno partecipato alla fiaccolata. Sindaco e governatore hanno raggiunto i genitori della ragazza, e stanno parlando con il padre. L’uomo ha detto a Rocca e Gualtieri: «Qui sono tutti ragazzetti puliti. Il quartiere non c’entra niente». E ancora, riferendosi plausibilmente al presunto assassino: «Possibile che non si faccia una legge per sta gente?». Infine, parlando di Michelle: «Il problema è che era troppo buona, non vedeva il male».

La madre di Michelle: «La droga non c’entra»

«La droga non c’entra nulla. E allo stesso modo non credo che sia stata uccisa per un prestito, tra l’altro di una cifra tanto irrisoria. Prestava i soldi a chiunque ne avesse bisogno e non li chiedeva mai indietro. Non aveva il valore dei soldi. Non voglio sentire che questo ragazzo, perché minore avrà una pena minore. Che sia giudicato come adulto». Lo dice Daniela, mamma di Michelle Maria Causo, la 17enne uccisa mercoledì scorso a Primavalle.

Insieme al padre, nonno della vittima, è arrivata nel liceo Gassman dove gli amici della figlia oggi si sono ritrovati per la fiaccolata. «Ho anche il numero di telefono di questo ragazzo – continua – L’ho visto due, tre volte al massimo. Mi è sembrato un ragazzo sicuramente non fortunato, perché viveva solo con la mamma. La prima cosa che gli chiesi è se studiava, come chiedevo a tutti gli amici di mia figlia. Gli dissi che in questo mondo così difficile senza cultura non si va da nessuna parte». E aggiunge: «La morte di Michelle sia l’ultimo grido di una donna che dice basta alla violenza, agli omicidi».

 

3 Luglio 2023
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