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3:25 pm, 23 Giugno 23 calendario
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Casal Palocco, si aggrava la posizione di Matteo Di Pietro

Di: Redazione Metronews
Casal Palocco
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Per l’incidente di Casal Palocco nel quale è rimasto ucciso Manuel Proietti di 5 anni, si aggrava la posizione di Matteo Di Pietro. Il 20 enne alla guida del suv Lamborghini che aveva centrato la Smart su cui viaggiavano Manuel, la sorellina e la madre, è finito ai domiciliari. Una decisione che il gip ha preso nove giorni dopo l’incidente e che ha una correlazione con lo sviluppo delle indagini di queste ultime ore.

Casal Palocco, si aggrava la posizione di Matteo Di Pietro

Alla base della misura cautelare ci sarebbero delle importanti novità emerse nel corso dell’analisi di tutti i dispositivi elettronici che Di Pietro e gli altri youtuber che erano con lui sul Suv avevano e stavano utilizzando mentre realizzavano la “challenge” per il loro canale “Theborderline”. La sfida, come è noto, era quella di vivere per 50 ore consecutive all’interno della lussuosa auto, montare i video e pubblicarli su Youtube a beneficio del loro pubblico. L’esame di smartphone e Go-pro sequestrati a quattro degli occupanti del Lamborghini è in mano a carabinieri e polizia locale del X Gruppo. A coordinare le indagini è il procuratore aggiunto Michele Prestipino.

Ci sono poi le testimonianze, in particolare quella di un autista Atac a bordo del pullman di linea che Matteo Di Pietro, al volante del Suv, avrebbe superato prima di schiantarsi contro la Smart. Tra gli elementi di cui la procura è certa, c’è anche l’alta velocità del Lamborghini negli istanti che hanno preceduto l’impatto, sicuramente ben oltre il limite dei 30 km orari imposti tra via di Macchia Saponara e via Aristonico di Alessandria, luogo dell’incidente.

Non è escluso che abbia pesato sulla decisione degli arresti domiciliari anche il pericolo di fuga. Nei giorni scorsi un residente di Casal Palocco aveva raccontato che Matteo Di Pietro era partito per la Spagna e che un altro youtuber che era in auto con lui, Vito Loiacono era andato in Turchia. L’avvocato di Di Pietro, Francesco Consalvi, ha categoricamente smentito la partenza del suo assistito per l’estero. Al momento Matteo Di Pietro è l’unico indagato per omicidio stradale. La ragazza che solo per alcuni minuti quel giorno era salita sul Suv è del tutto estranea all’inchiesta. Sugli altri tre compagni di viaggio di Matteo ci sono accertamenti in corso.

Chiuso il canale “Theborderline”, ma gli iscritti aumentano

Matteo Di Pietro e gli altri ragazzi del canale Youtube “Theborderline”, ne hanno deciso la chiusura qualche giorno dopo l’incidente. Eppure nelle ultime ore il numero di iscritti, che erano oltre 600 mila, continua ad aumentare. Sono 2.000 le nuove richieste di iscrizione fioccate nelle ultime 24 ore.

Ma sul web continuano a montare soprattutto l’indignazione e gli insulti nei confronti degli yutuber e in particolare di Matteo Di Pietro. In rete qualcuno ha anche pubblicato il suo indirizzo di casa. Nel frattempo i suoi amici e “colleghi” di “Theborderline” si sono defilati o ne hanno preso le distanze, Come Vito Loiacono, detto “er motosega”, che nelle ore successive all’incidente ha pubblicato sui social un messaggio nel quale teneva a precisare che al volante del Suv c’era Di Pietro.

 

23 Giugno 2023
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