LAVORI DOMESTICI
11:04 am, 22 Giugno 23 calendario

Inps, nel 2022 lavoratori domestici in calo

Di: Redazione Metronews
Inps lavoratori domestici
condividi

Nel 2022, i lavoratori domestici contribuenti all’Inps sono stati 894.299, con un calo del 7,9% rispetto al 2021 (-76.548 lavoratori).

Inps, lavoratori domestici in calo dopo gli aumenti del biennio precedente

Il tutto dopo gli aumenti registrati nel biennio 2020-2021 legati a una spontanea regolarizzazione dei rapporti di lavoro, per consentire ai collaboratori domestici di recarsi al lavoro durante il periodo di lockdown, e all’entrata in vigore del Decreto Rilancio che, da giugno 2020, ha regolamentato l’emersione agevolata di rapporti di lavoro irregolari che ha riguardato soprattutto lavoratori stranieri e in particolare extracomunitari.

La maggior parte dei lavoratori nel nord est

A livello territoriale, il Nord-Ovest è l’area geografica che, con il 30,8%, presenta il maggior numero di lavoratori. Seguita dal Centro con il 27,2%, dal Nord-Est con il 20,3% e poi dal Sud (12,4%) e dalle Isole (9,3%).
Nel 2022, nel Lazio i lavoratori domestici sono stati 123.157, in aumento del 6,7% rispetto al 2021. Secondo i dati del Report 2023 dell’Osservatorio Inps sul lavoro domestico in Italia elaborati da Nuova Collaborazione, nel Lazio lavorano prevalentemente le donne (103.400 contro 19.757 uomini), mentre la composizione dei lavoratori per nazionalità evidenzia la prevalenza di lavoratori stranieri.

Lo scorso anno sono stati infatti  98.914 contro 24.243 di nazionalità italiana.

Questi sono solo alcuni dei dati emersi in occasione del convegno “Tutto regolare? Colf, badanti e babysitter in Italia” organizzato da INPS e Nuova Collaborazione, Associazione nazionale datori di lavoro domestico, durante il quale è stato presentato il Report 2023 curato dall’ “Osservatorio INPS sul lavoro domestico”.

Un momento del convegno

All’incontro – moderato dal giornalista Francesco Antonioli (Direttore di Mondo Economico) – hanno partecipato Marina Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Walter Rizzetto, presidente XI Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, Chiara Gribaudo, vice presidente della XI Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, Vincenzo Caridi, Direttore generale INPS, e Alfredo Savia, Presidente Nuova Collaborazione.

“Un appuntamento fondamentale”

«La pubblicazione del report, a cura dell’Osservatorio INPS sul lavoro domestico, è diventato un appuntamento annuale fondamentale. In questa occasione – ha dichiarato Alfredo Savia, Presidente Nuova Collaborazione – riusciamo ad analizzare, sotto diversi aspetti, il comparto del lavoro domestico che in Italia. Nonostante rappresenti un punto di riferimento nella vita e organizzazione delle famiglie, è purtroppo ancora poco conosciuto. Il percorso di Nuova Collaborazione si struttura in modo ampio a sostegno di “tutta la famiglia” riconosciuta come pilastro del Welfare».

«In tale ambito -conclude Savia – mi preme sottolineare come i lavoratori domestici, non rappresentino più soltanto una leva occupazionale ma siano diventati centrali nell’organizzazione del lavoro di cura della casa e della famiglia. Come associazione ci stiamo rafforzando e adattando alle nuove necessità. La politica dal canto suo deve aiutare noi e le famiglie con provvedimenti duraturi nel tempo, soprattutto in materia fiscale, per agevolare l’assunzione dei collaboratori domestici, oltre a programmi che facciano emergere anche il lavoro irregolare. L’appello che voglio rivolgere alla politica e alle istituzioni è quello di porre maggiore interesse e sensibilità nei confronti del lavoro di cura».

22 Giugno 2023
© RIPRODUZIONE RISERVATA