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7:56 pm, 17 Giugno 23 calendario
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Orsa JJ4, trasferimento in Romania

Di: Redazione Metronews
Orsa JJ4
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Trasferimento in Romania per l’orsa JJ4. L’animale è imprigionato in Trentino in seguito all’aggressione di un escursionista. Le autorità locali avevano deciso di abbattere l’esemplare, una decisione che aveva scatenato la reazione degli animalisti in Italia e all’estero.

Orsa JJ4, trasferimento in Romania

Il “Libearty Sanctuary” di Zarnesti, in Romania, ospiterà  Jj4, l’orsa imprigionata al Casteller per aver aggredito il giovane Andrea Papi.

La proposta di trasferimento è stata concordata da Oipa con l’associazione “Millions of friends”, che gestisce il rifugio “Libearty”, ai primi di maggio. Un accordo che include anche Leidaa (Lega italiana difesa animali e ambiente) ed Enpa (Ente nazionale protezione animali). Nei giorni scorsi c’è stato l’accordo definitivo tra l’onorevole Michela Vittoria Brambilla e la responsabile della struttura Cristina Lapis.

«Vorrei dare a questa orsa il nome Speranza – ha detto Cristina Lampis – perché sia la speranza per tutti gli orsi del Trentino, che dovrebbero vivere liberi. Al presidente della Provincia vorrei dire che l’orsa non è di sua proprietà e che in Italia la pena di morte non esiste più. Esistono invece – continua – leggi europee che tutelano gli orsi ed il Trentino deve rispettarle. Sono lieta dell’accordo con Leidaa, Oipa ed Enpa: aiuteremo insieme un’orsa che non merita di essere uccisa».

Il progetto di un’oasi rifugio in Trentino

Le associazioni Enpa, Leidaa e Oipa vogliono presentare alle autorità anche il progetto di un’ampia oasi-rifugio per orsi da realizzare nella provincia di Trento, con il supporto economico di un gruppo di imprenditori disposto ad investire. «Il Libearty – afferma l’on. Brambilla – è un’ottima destinazione, ma altri orsi del Trentino inviati all’estero non vivono in buone condizioni. Da italiani amanti degli animali vorremmo che gli orsi rimanessero dove sono nati, sotto il controllo dei nostri esperti di prim’ordine, protetti dalle nostre leggi e dalle normative internazionali di cui l’Italia garantisce il rispetto. Auspichiamo quindi che il Tribunale amministrativo e la Provincia ci lascino il tempo di completare il progetto e di trasferire Jj4 nella nuova struttura. L’orsa potrebbe restare qualche tempo al Casteller, dove altri plantigradi hanno trascorso anni. Se questo non sarà possibile, abbiamo comunque trovato una soluzione immediatamente percorribile: il santuario di Zarnesti, che offre ottime condizioni di benessere e sicurezza”, ha concluso Michela Vittoria Brambilla.

17 Giugno 2023 ( modificato il 19 Giugno 2023 | 22:21 )
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