Trentino
3:47 pm, 28 Aprile 23 calendario

Nuova ordinanza per abbattere l’orsa JJ4. La Lav si appella a Salvini

Di: Redazione Metronews
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Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha firmato una nuova ordinanza di abbattimento per l’orsa Jj4, rinchiusa nel recinto del Casteller a Trento dopo aver ucciso, il 5 aprile, il 26enne runner Andrea Papi nei boschi di Caldes, in valle di Sole. Si tratta del primo decesso per l’aggressione di un orso in Italia da oltre un secolo.  Un atto che prevedibilmente ha scatenato la reazione degli animalisti che parlano di vero e proprio accanimento.

Sul decreto numero 10 di ieri composto da dieci pagine, il presidente della Provincia Autonoma di Trento dispone che la «soppressione dell’esemplare Jj4 sia eseguita al più presto pervenuti gli esiti dell’incidente cautelare» che si conosceranno non prima dell’11 maggio prossimo quando al Tar del capoluogo trentino entrerà nel merito. Il Tar la scorsa settimana aveva sospeso la prima ordinanza di abbattimento per ‘Jj4’ che da martedì scorso si trova rinchiuso presso il centro faunistico del Casteller a Trento Sud assieme al noto M49-Papillon, l’orso autore di rocambolesche fughe. La Lav, Lega anti vivisezione, sostiene che «l’ordine incredibilmente impartito ieri sera dal Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti è anche contro la volontà dei genitori di Andrea Papi» precisando che «Lav ha proposto da tempo per mamma orsa una concreta e sicura sistemazione alternativa a proprie spese in un rifugio all’estero, soluzione prospettata favorevolmente anche dal ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin e dall’Ispra». La Lav Italia, che ha presentato un ricorso per bloccare urgentemente al Tar il nuovo ordine di Fugatti, ha lanciato un appello pubblico al leader della Lega, Matteo Salvini, affinchè intervenga sul suo massimo rappresentante trentino «anche alla luce del suo recente annuncio del deposito di una proposta di Legge per l’irrigidimento delle pene contro chi maltratta e uccide animali» Lav Italia chiede a Salvini «di riportare Fugatti alla ragione e di porre fine a questi propositi di vendetta nei confronti degli orsi, che hanno tanto il sapore di campagna pre-elettorale provinciale (elezioni il 22 ottobre, ndr) negli equilibri interni al centrodestra trentino»

«Incredibile e spietato il nuovo decreto del presidente Fugatti. Nel caso si eseguisse l’abbattimento, l’Oipa presenterà una denuncia in Tribunale per uccisione non necessitata e invita i veterinari a non eseguire l’eutanasia, come indicato dal loro Ordine professionale di Trento». Lo si legge in una nota dell’Organizzazione internazionale protezione animali nella quel evidenzia come anche «l’Ordine nazionale dei biologi dice no all’abbattimento dell’orsa e auspica una pronta indagine sulle responsabilità delle istituzionì. Anche i biologi dichiarano che ‘affrontare il problema della convivenza tra l’uomo e gli orsi nei boschi del Trentino per i biologi esperti non può prescindere da una valutazione più ampia del rapporto tra l’essere umano e gli ecosistemi di cui esso stesso fa parte».

«Diciamo no all’abbattimento dell’orsa JJ4 ed auspichiamo, semmai, una pronta indagine sulle responsabilità delle istituzioni». Lo dichiara, in una nota, il presidente della Fnob (Federazione nazionale degli ordini regionali dei biologi), Vincenzo D’Anna, esprimendo «forte dolore e grande dispiacere per la morte del runner Andrea Papi» oltre alla «convinta solidarietà nei confronti dei suoi familiari». Tuttavia, è il suo ragionamento: «la domanda che molti, in questi giorni, si stanno ponendo, è quale colpa possa mai essere attribuita all’orsa per quella mortale aggressione, esprimendo una valutazione di tipo morale che non può essere adottata per un animale che si muove in base al proprio istinto».

28 Aprile 2023
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