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12:13 pm, 31 Gennaio 23 calendario

Pil, lieve riduzione in quarto trimestre. Fmi alza stime Italia 2023: no recessione

Di: Redazione Metronews
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Nel 2022 il Pil corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato è aumentato del 3,9% rispetto al 2021 (nel 2022 vi sono state tre giornate lavorative in meno del 2021). Lo rende noto l’Istat.

La variazione acquisita per il 2023, ovvero la crescita annuale che in base alla spinta del 2022 si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla del Pil, è dello 0,4%, rileva l’Istat che calcola il dato in base alle stime preliminari sul quarto trimestre 2022.

Il Pil fletterà nel quarto trimestre

Nel quarto trimestre del 2022 si stima che il Pil, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e cresciuto dell’1,7% in termini tendenziali. L’Istat spiega che il quarto trimestre ha avuto tre giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e due giornate lavorative in meno rispetto al quarto trimestre del 2021.

L’economia italiana – spiega l’Istat nel commento – registra, dopo sette trimestri consecutivi di crescita, una lieve flessione congiunturale, mentre dal lato tendenziale continua, a ritmi meno sostenuti rispetto ai trimestri precedenti, il suo sviluppo. La stima preliminare che ha, come sempre, natura provvisoria, riflette dal lato dell’offerta una contrazione dei settori dell’agricoltura e dell’industria, e una lieve crescita nel comparto dei servizi. La variazione congiunturale è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto sia nel comparto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca, sia in quello dell’industria, mentre i servizi registrano una crescita. Dal lato della domanda, vi è un contributo negativo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e uno positivo della componente estera netta.

Gentiloni: “Ue ha evitato recessione”

«Buone notizie: l’area dell’euro ha evitato una contrazione nell’ultimo trimestre del 2022. Continuiamo ad affrontare molteplici sfide, ma le prospettive per quest’anno sembrano un pò più rosee oggi rispetto all’autunno». Lo scrive in un tweet il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, commentando i dati economici pubblicati dall’Eurostat in cui emerge una crescita del Pil dell’eurozona nel quarto trimestre dello 0,1%.

Fmi alza le stime dell’Italia nel 2023: niente recessione ma +0,6%

Nel 2023 l’Italia non andrà in recessione ma crescerà più di quanto stimato in precedenza con un Pil che dovrebbe chiudere a +0,6% dopo il +3,9% dello scorso anno. E’ la nuova stima del Fondo Monetario Internazionale che nell’aggiornamento del World Economic Outlook rivede in positivo di +0,8 punti la valutazione fatta a ottobre scorso. L’Fmi tuttavia abbassa leggermente (-0,4 punti) la stima per il 2024 con un Pil che dovrebbe crescere moderatamente dello 0,8%.

31 Gennaio 2023
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