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9:15 pm, 19 Gennaio 23 calendario
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Termovalorizzatore, stadio e sanità, i candidati si confrontano

Di: Redazione Metronews
Termovalorizzatore Stadio sanità
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I principali candidati alla presidenza del Lazio, Alessio D’Amato, Francesco Rocca e Donatella Bianchi si confrontano su Stadio della Roma, termovalorizzatore e sanità nel loro primo dibattito pubblico organizzato nella sede di AdnKronos.

Termovalorizzatore, stadio e sanità, i candidati si confrontano

L’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, candidato con il centrosinistra, ha anche anticipato una parte della sua squadra di governo del Lazio, in caso di vittoria. Si tratta di Alessandra Sartore (già assessora nella giunta Zingaretti) e Luigi Manconi. La prima «come assessore al Bilancio». Il secondo invece, già senatore e sottosegretario alla Giustizia con Prodi al governo, come «assessore ai Diritti Civili». D’Amato ha sottolineato: «Sarà necessario istituire nuovi assessorati come quello dell’economia del mare».

Le sue anticipazioni sulla squadra di governo hanno preso in contropiede gli altri due candidati, che hanno preferito non esporsi: «Avrò una squadra di persone competenti, non è una questione di poltrone ma di merito», ha risposto Bianchi in corsa con il movimento 5 Stelle e Sinistra italiana. Rocca ha invece dichiarato: «Il primo nome è il mio, poi intorno avrò persone capaci e professionali. Il programma è definito e verrà reso pubblico a fine settimana o lunedì, martedì della prossima».

Termovalorizzatore e rifiuti

Il dibattito è partito toccando il tema dei rifiuti e del termovalorizzatore che Gualtieri vuole costruire a Roma. «Sono contraria, non per fanatismo ma perché con questo inceneritore costringeremo Roma a bruciare i suoi rifiuti per almeno trent’anni, il Lazio sarà la pattumiera d’Europa. Quello che va fatto è riavviare la differenziata e la tariffa puntuale». questa la linea di Donatella bianchi.

Rocca è tornato a chiarire la sua posizione, dicendosi favorevole: «Il termovalorizzatore serve a chiudere il ciclo dei rifiuti, spero non ci si debba tornare sopra, il mio sì è chiaro e netto. Io ho sottolineato che il Lazio è scivolato al 18esimo posto per raccolta differenziata, dobbiamo investire su questo. Poi ho espresso perplessità sul sito, vicino alla Ardeatina», ha sottolineato Rocca.

D’Amato, ovviamente, non ha usato mezzi termini: «Il ciclo dei rifiuti va chiuso, il termovalorizzatore va fatto con tutte le valutazioni tecnico scientifiche del caso. Aiuterò Gualtieri a chiudere il ciclo, è una questione di decoro e di salute pubblica».

Sanità e liste d’attesa

Non poteva mancare il derby sanità tra Rocca e D’Amato. «Le liste d’attesa sono spaventose – ha attaccato il candidato del centrodestra – le più lunghe d’Italia. E si passano dalle 40 alle 46 ore sulle barelle prima di trovare un posto letto nei nostri pronto soccorso. In tutto questo tempo nessuno è stato in grado di digitalizzare e modernizzare la nostra sanità».

D’Amato, da assessore alla sanità uscente, non ha potuto che rivendicare il proprio operato e quello della giunta Zingaretti: «Dieci anni fa la Regione era in dissesto con 10 miliardi di disavanzo e il blocco del turnover al 90% – ha ribadito -, dal 2015 ad oggi abbiamo migliorato i punteggi, ricominciato ad assumere, iniziato la stabilizzazione dei precari».

La stabilizzazione dei precari, e i presidi territoriali, sono due punti fermi per Bianchi: «Serve una riorganizzazione del mondo degli operatori sociosanitari. Le diagnosi si devono poter fare sui territori e non soltanto nei grandi centri. Sul tema delle liste di attesa ci vuole un impegno importante con il presidio territoriale – ha detto Bianchi -. C’è il tema del turismo sanitario su cui bisogna intervenire agendo sul precariato: per ridurre liste di attesa si può fare ricorso al privato, ma poi dobbiamo dare una risposta nel pubblico”.

Stadio della Roma e della Lazio

Sugli stadi della Roma e della Lazio tutti d’accordo, «purché ci sia una riqualificazione urbana dell’area», ha aggiunto Bianchi.  In campo per le elezioni regionali del 12 e 13 febbraio ci sono altri tre aspiranti governatori del Lazio: Rosa Rinaldi, ex sindacalista e sottosegretaria di Romano Prodi, sostenuta da Unione popolare di Luigi De Magistris, Sonia Pecorilli candidata del Partito Comunista Italiano e Fabrizio Pignalberi, sostenuto da due liste “Quarto Polo” e “Insieme per il Lazio”.

 

19 Gennaio 2023
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