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5:04 pm, 19 Dicembre 22 calendario

Tetto al prezzo del gas a 180 euro. Ira di Mosca: “Inaccettabile”

Di: Redazione Metronews
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I ministri dell’Energia dell’Ue hanno raggiunto un accordo politico sul tetto al prezzo del gas. L’Ungheria ha votato contro, mentre Austria e Paesi Bassi si sono astenuti. L’approvazione avverrà per procedura scritta nei prossimi giorni.

Un tetto al prezzo del gas dalla Ue

Il tetto al prezzo del gas concordato tra i ministri dell’Energia dell’Ue scatterà dal 15 febbraio al superamento dei 180 euro a megawattora per tre giorni con uno spread rispetto al prezzo del Gnl di 35 euro per tre giorni.

Mosca: “Attacco al mercato, ci sarà risposta”

L’ira di Mosca non si è fatta attendere: il tetto al prezzo del gas è «inaccettabile» perchè è «un attacco al mercato», ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, assicurando che da parte di Mosca ci sarà una «risposta adeguata».

Come funziona il price cap

Ufficialmente si chiama meccanismo di correzione del mercato, il price cap al prezzo del gas su cui oggi i ministri dell’Energia dell’Ue hanno raggiunto un’intesa, dopo mesi di discussione. Il meccanismo entrerà in azione quando il prezzo del Ttf mensile supera i 180 euro a megawattora per tre giorni lavorativi e, allo stesso tempo, è superiore di almeno 35 euro rispetto al prezzo di riferimento del Gnl sui mercati globali. Il meccanismo si applicherà dal 15 febbraio 2023. L’Acer, l’Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia, monitorerà costantemente i mercati e se rileva l’attivazione del tetto, pubblicherà un «avviso di correzione del mercato» sul suo sito web.
Finchè il meccanismo è attivo, non saranno consentite transazioni relative ai futures sul gas naturale che rientrano nell’ambito di applicazione del meccanismo al di sopra di un cosiddetto «limite di offerta dinamica». Il «limite di offerta dinamica» è il prezzo di riferimento per il Gnl sui mercati globali (basato su un paniere internazionale di hub di transazione Gnl) più 35 euro a megawattora. Se il prezzo di riferimento del Gnl è inferiore a 143 euro, il limite di offerta dinamica rimarrà alla somma di 143 euro e 35 euro.
Una volta attivato, il limite di offerta dinamica si applicherà per almeno 20 giorni lavorativi. Se il limite di offerta dinamica è inferiore a 180 euro megawattora per gli ultimi tre giorni lavorativi consecutivi, verrà automaticamente disattivato.

Meloni: “Vittoria dell’Italia, grazie anche a Draghi”

«Vengo qui con una piccola, grande vittoria, più grande che piccola. Siamo riusciti in Europa a spuntarla sul tetto al prezzo gas», cosa su cui «molti ci davano per spacciati». Lo afferma la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Museo Ebraico di Roma per la cerimonia di accensione della Hannukah. “L’accordo raggiunto in Europa sul tetto al prezzo del gas è una grande vittoria italiana, costruita con molta pazienza e per la quale va ringraziato anche il precedente governo che l’ha istruita“.

“Il Consiglio Energia ha approvato il tetto al prezzo del gas. E’ la vittoria dei cittadini italiani ed europei che chiedono sicurezza energetica. E’ la vittoria dell’Italia che ha creduto e lavorato per raggiungere questo accordo”, afferma il ministro per l’Ambiente e la sicurezza energetica, Gilberto Pichetto.

«I negoziati non sono stati facili, hanno richiesto molto tempo e ha richiesto tempo anche il concordare su qualcosa che penso sia un compromesso bilanciato tra i due campi – ha dichiarato il ministro ceco dell’Industria e del commercio, Jozef Sikela, nella conferenza stampa dopo il Consiglio Energia dell’Ue – Oggi abbiamo concordato sul meccanismo efficace, realistico, temporaneo, che proteggerà cittadini e imprese dagli eccessi che abbiamo visto quest’estate. Allo stesso tempo abbiamo incluso salvaguardie che permetteranno al mercato europeo di rimanere attrattivo e competitivo per i fornitori di gas».

Arera: “Prezzo alto, sicuro un aumento su prossime tariffe”

Nel prossimo aggiornamento dei prezzi da parte dell’Arera ci sarà «sicuramente» un aumento del gas, ma non per l’energia elettrica. Lo ha affermato il presidente di Arera, Stefano Besseghini, a margine dell’incontro con il Consiglio generale di Assolombarda. «L’aggiornamento dei prezzi sarà il 29 dicembre per la parte elettrica – ha ricordato – per il gas avverrà nei primi due-tre giorni lavorativi dopo l’inizio di gennaio. Per quanto riguarda l’energia elettrica direi che tutto sommato non ci sarà un aumento, il trimestre è stato con prezzi medi relativamente bassi, per il gas l’inizio della fase invernale porterà sicuramente a un aumento».  «I prezzi, soprattutto nel gas – spiega Besseghini – risentiranno del fatto che adesso entriamo nella parte vera dell’inverno in cui le temperature sono più rigide e la domanda è più alta. Gli stoccaggi con l’ottobre-novembre che abbiamo avuto e con l’attività in controflusso che si è fatta non sono messi malissimo però certamente un incremento dei prezzi ci sarà». Quanto a possibili razionamenti o black out, «francamente è presto per dirlo, dipenderà molto dalle temperature, nelle seconda metà di dicembre dicono che ci sia una stagione termica non così sfavorevole e questo certamente ci aiuterà».

L’accordo sul price cap per il gas ha fissato un prezzo «sicuramente più basso di quello con cui si era cominciata la discussione, ma rimane un prezzo alto rispetto ai prezzi industriali – ha affermato Besseghini – E’ un prezzo – aggiunge – che deve inevitabilmente confrontarsi con i mercati internazionali, con il Gnl, ci sono tutta una serie di parametri. Trovare un equilibrio non era facile. Vediamo quale sarà l’evoluzione».

 

19 Dicembre 2022
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