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7:11 pm, 6 Dicembre 22 calendario

Meloni: “Da Bankitalia nessuna critica sostanziale alla manovra”

Di: Redazione Metronews
Da Bankitalia nessuna
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«Da Bankitalia nessuna critica sostanziale sulle grandi voci della manovra: questa è la cosa più importante, vuol dire che la manovra è ben fatta, seria, che dà dei segnali importanti». Così la premier Giorgia Meloni al termine del vertice Ue-Balcani occidentali. «Condivido le parole del presidente Mattarella – ha aggiunto la presidente del consiglio – il governo, dall’inizio del suo mandato, sta lavorando in maniera incessante sul tema del Pnrr. Chiaramente sono risorse importanti in una fase come quella in cui ci troviamo, ma è importante che queste risorse arrivino a terra. Ci sono una serie di questioni aperte a partire dall’aumento dei costi delle materie prime, con 120 miliardi di euro in investimenti, l’aumento delle materie prime stimato al 5%, il problema c’è. Però noi abbiamo del primo giorno convocato una cabina di regia e stiamo lavorando con molta concentrazione su questa materia».

«Da Bankitalia nessuna critica sostanziale»

Giorgia Meloni ha incontrato il cancelliere tedesco Olaf Scholz, «con il quale ho avuto un lungo confronto particolarmente sul tema dell’energia in vista del consiglio europeo». Ma al centro dell’attenzione c’era il tema dei migranti. «Per la prima volta la commissione europea, all’indomani anche di alcune posizioni che ha assunto l’Italia, ha messo il tema della rotta del Mediterraneo centrale come un tema prioritario. Questo non era mai accaduto – ha sottolineato la Meloni – io considero che accada anche perchè l’Italia ha posto il problema. Era una questione sulla quale l’Italia si era battuta, con una forza alterna, in passato. Ma non era mai stata considerata prioritaria. Oggi viene considerata prioritaria la difesa dei confini esterni dell’Unione e io considero che questo accada anche grazie al fatto che l’Italia ha posto il problema».

Riforma della Giustizia

La premier è intervenuta anche sul tema della Giustizia: «Io penso che la riforma della Giustizia sia in Italia una riforma prioritaria, non sono l’unica a pensarlo, penso che, al di là delle questioni di merito in molti siano d’accordo. L’approccio disegnato da Nordio è un approccio che ovviamente il governo condivide. Sono sempre stata convinta del fatto – e rimango convinta – che una riforma della Giustizia debba avere due grandi obiettivi: garantire il massimo della garanzie a indagati e imputati e poi garantire la certezza della pena, una volta che la sentenza passa in giudicato», ha concluso Giorgia Meloni.

6 Dicembre 2022
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