Manovra
1:28 pm, 5 Dicembre 22 calendario

Bankitalia critica: “Tetto al contante ostacolo a criminalità, Pos riduce evasione”

Di: Redazione Metronews
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Per Bankitalia il tetto al contante è un ostacolo alla criminalità e il Pos riduce l’evasione.

“Il tetto sul contante rappresenta un ostacolo per la criminalità e l’evasione. Degli studi degli ultimi anni suggeriscono che soglie più alte favoriscono l’economia sommersa. C’è inoltre evidenza che l’uso dei pagamenti elettronici, grazie al loro tracciamento, riduce l’evasione fiscale“. Lo ha detto Fabrizio Balassone, capo del servizio struttura economica del Dipartimento Economia e Statistica della Banca d’Italia, nel corso della sua audizione di fronte alle Commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato sulla manovra economica.

“Inoltre anche il contante – ha aggiunto – ha dei costi legati alla sicurezza, visto i furti a cui è soggetto, segnaliamo che nelle statistiche degli ultimi anni per gli esercenti il costo per il contante è stato superiore a quello delle transazioni digitali”. 

La Manovra e Bankitalia

In sostanza,  Bankitalia avverte che le norme contenute nella legge di bilancio sull’innalzamento del tetto per l’utilizzo del contante e sulla rimozione delle multe per gli esercenti che non consentono di utilizzare il Pos fino a 60 euro rischiano di entrare in contrasto con la modernità proposta dal Pnrr e di non favorire la lotta all’evasione fiscale e all’economia sommersa. Così come alcune misure di tregua fiscale.

Non solo: una serie di misure fiscali contenute nella manovra economica «presentano aspetti critici che Banca d’Italia ha più volte segnalato in riferimento a misure analoghe». «La discrepanza di trattamento fiscale tra dipendenti e lavoratori autonomi, e tra questi quelli sottoposti a regime forfetario, risulta accresciuta». Quanto all’estensione della flat tax, il dirigente di BankItalia ha specificato: «In un periodo di inflazione elevata la coesitenza di un regime a tassa piatta e uno soggetto a progressività comporta una ulteriore penalizzazione per chi è soggetto al secondo».

“Reddito di cittadinanza utile, ma ora sia riformato”

Nell’audizione sulla manovra, gli esperti dell’istituto di via Nazionale difendono anche il Reddito di cittadinanza, che ha contenuto gli effetti negativi della pandemia. “L’introduzione del reddito di cittadinanza è stata una tappa significativa della modernizzazione del nostro sistema di Welfare, perché un reddito minimo a sostegno dei più bisognosi è presente in tutti i Paesi dell’eurozona ed in molti è a carattere universale”, ha detto ancora Balassone, “in questi anni il sussuidio ha contribuito a contenere gli effetti negativi sull’economia dell’epidemia di Covid e poi a sostenere il potere d’acquisto durante lo shock inflazionistico in corso”.

Il dirigente ha sottolineato che “L’attuale assetto del reddito non è privo di aspetti critici, soprattutto per quanto riguarda le politiche attive del lavoro. La riforma annunciata dal governo potrebbe essere una opportunità per rafforzare l’efficacia della misura”.

L’impostazione della manovra è “prudente”

A proposito della manovra, Balassone ha osservato che “vista l’elevata incertezza del quadro economico e gli spazi di bilancio limitati, l’impostazione scelta appare prudente”. “La congiuntura nel Paese ha mostrato sinora una tenuta, con un andamento ancora favorevole degli investimenti. Gli indicatori più recenti, però, indicano un rallentamento del trimestre in corso”, ha detto ancora Balassone, “il quadro macroeconomico delineato nel documento di programmazione sostanzialmente non si discosta da questo scenario”.

5 Dicembre 2022
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