Qatar 2022
7:03 pm, 5 Dicembre 22 calendario
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Livakovic para tre rigori, Giappone ko e Croazia ai quarti

Di: Redazione Metronews
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La Croazia si qualifica ai quarti di finale dei Mondiali di Qatar 2022 battendo il Giappone 4-2 ai calci di rigore. Dopo i supplementari finiti con il risultato di 1-1, a salire in cattedra è il portiere croato Livakovic autore di ben tre parate decisive.

Livakovic e Maeda (Lapresse)

Livakovic para tre rigori, Al 90′ e dopo l’overtime era finita 1-1

La sequenza dei tiri dagli undici metri: Minamino si fa parare subito il primo rigore da Livakovic mettendo in salita la gara per i nipponici, che dopo la rete di Vlasic si incrina ancora di più con il secondo errore dal dischetto di Mitoma ancora ipnotizzato dall’ottimo portiere della nazionale a scacchi. Subito dopo tocca a Brozovic portare sul +2 la Croazia. Solo al terzo tentativo, con Asano, il Giappone si sblocca dagli 11 metri e resta ancora vivo grazie alla parata di Gonda su Livaja. Il sogno di rimonta però dura poco, perché Livakovic gela anche Yoshida rendendo decisivo il penalty di Pasalic che manda la Croazia a giocarsi l’accesso tra le prime quattro al mondo contro la vincente di Brasile-Corea del Sud che si giocherà stasera.

Giappone in vantaggio con Maeda alla fine del primo tempo

All’Al Janoub Stadium di Al Wakrah i vice campioni del mondo 2018 trionfano dunque dopo l’1-1 maturato all’interno dei 120′, firmato da Maeda al 43mo e da un gran colpo di testa di Perisic al 55mo. Otto minuti sul cronometro e si contano già due ottime chances, una per parte: al 3′ per i nipponici ci prova Taginuchi con un colpo di testa di poco a lato, all’8′ invece per i croati sale in cattedra Perisic, che si libera di Tomiyasu e si presenta davanti a Gonda senza riuscire a batterlo. A ridosso della mezz’ora altra grande potenziale occasione per la Croazia fallita da Petkovic, lanciato a tu per tu con il portiere ma rimontato da dietro e costretto a perdere il tempo per la battuta a rete. Il Giappone comunque continua a giocare una grande partita e, dopo un altro pericolo portato in area da Kamada, passa in vantaggio prima del riposo grazie alla zampata sotto porta di Maeda, che approfitta di una palla vagante fulminando Livakovic per l’1-0.

La Croazia pareggia con Perisic, il migliore dei suoi

Al rientro dagli spogliatoi, dopo dieci minuti da inizio ripresa, la Croazia ristabilisce l’equilibrio grazie al bel colpo di testa di Perisic, il migliore dei suoi, che si avventa sul cross di Lovren realizzando l’1-1. La squadra di Dalic prende morale e coraggio, continuando a premere sull’acceleratore e sfiorando il raddoppio in un paio di situazioni: prima Modric ci prova con un destro da fuori respinto in corner da Gonda, poi Budimir fallisce incredibilmente un colpo di testa da pochi passi. Con il passare dei minuti i ritmi calano, in campo succede poco altro e si è costretti a proseguire con i tempi supplementari. Anche nell’extra time non c’è moltissimo da raccontare: al 105′ Mitoma prova a mettersi in proprio tentando una conclusione dal limite dell’area, respinta centralmente con i pugni da Livakovic. L’ultima opportunità prima dei rigori invece è di marca croata con Majer, che tenta un destro da buona posizione senza inquadrare lo specchio. Ai tiri dal dischetto la tensione costa caro ai giapponesi, che comunque restano tra le sorprese più belle di questo mondiale in Qatar.

5 Dicembre 2022
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