il caso Soumahoro
4:21 pm, 28 Novembre 22 calendario

Soumahoro, suocera indagata per truffa. I Verdi: “Vicenda bruttissima”

Di: Redazione Metronews
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Truffa aggravata e false fatturazioni sono tra le ipotesi di reato contestate a Marie Therese Mukamitsindo,  suocera del deputato Aboubakar Soumahoro nell’ambito della indagine della procura di Latina sulla gestione di due cooperative.

Soumahoro, suocera indagata per truffa aggravata

Le indagini sono state delegate ai militari della Guardia di Finanza e riguardano l’impiego dei fondi erogati, i rapporti con l’Erario, i rapporti con i dipendenti. Secondo quanto si apprende al momento la suocera sarebbe l’unica iscritta nel registro degli indagati.

Bonelli: “Vicenda bruttissima, siamo stati colti alla sprovvista”

«Sono turbato da una vicenda bruttissima, siamo stati colti alla sprovvista, non avevamo alcun tipo di elemento quando abbiamo candidato Soumahoro. Si è garantisti quando c’è un procedimento giudiziario o una persona indagata. Nel momento in cui noi lo abbiamo candidato, Aboubakar era una persona molto stimata da sindaci e prefetti. Sulla base di quali elementi avremmo potuto dire non ti candidiamo?». Lo ha detto Angelo Bonelli, co portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi – Si.

Il “diritto all’eleganza” rivendicato per sua moglie da Aboubakar Soumahoro? «Una risposta totalmente inopportuna». 

«Noi abbiamo appreso tutto dai giornali. Abbiamo chiesto e sollecitato che Aboubakar si autosospendesse. E’ una cosa che abbiamo deciso comunemente», ha aggiunto Bonelli. «Io non voglio parlare al posto di qualcuno, ma se io mi fossi trovato in questa situazione prima della candidatura avrei informato» chi mi voleva candidare. «Mi sento ingannato? Lui sostiene di non sapere nulla di questa vicenda. Ma la questione è così drammaticamente importante per quei ragazzi sfruttati che si battono per i loro diritti, che non possiamo non impegnarci per fare chiarezza». Per quello che riguarda altri aspetti della vicenda, Bonelli spiega che «faccio fatica a credere ai cinquanta euro chiesti per un selfie con Aboubakar Soumahoro. Tante volte sul mio conto ho sentito dire che gli attentati me li facevo da solo, sono andato via da Ostia perchè avevo subito minacce e sono andato a vivere altrove».

Calderoli: “Controllare”

“I soldi pubblici vanno usati bene e controllati nel loro utilizzo”. Così il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli interviene, a margine dell’evento Lombardia 2030, sul caso di Aboubakar Soumahoro, alla luce dell’inchiesta che ha travolto la famiglia del neo parlamentare.

“Il caso Soumahoro assume ogni giorno che passa toni grotteschi ed inquietanti, con nuove evidenze: dai fatti emersi è chiaro che c’è una deviazione dei fondi pubblici attraverso l’accoglienza, più di 60 milioni – dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone – Un modello che abbiamo sempre attaccato con atti di sindacato ispettivo, in quanto non venivano controllati milioni di euro pubblici e che, se gli addebiti imputati a Soumahoro saranno confermati, dimostrano ancora una volta la gravità di questo sistema. Fratoianni faccia chiarezza sul perché lo ha candidato, nonostante fosse stato informato di questi fatti prima delle elezioni. Esiste un fumus sul ruolo di Soumahoro che va chiarito. Auspichiamo che la Corte dei Conti, e in caso la Procura per eventuali rilievi penali, facciano tutte le verifiche del caso, pur con le garanzie necessarie”.

28 Novembre 2022
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