Cinema
2:07 pm, 27 Novembre 22 calendario

Al TFF arriva Il Nostro Generale dalla Chiesa

Di: Redazione Metronews
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CINEMA Nel quarantesimo anniversario dalla strage di Via Carini (3 settembre 1982), presentata in anteprima al Torino Film Festival, TFF2023  la serie di Lucio Pellegrini Il Nostro Generale con Sergio Castellitto che racconta la storia del Nucleo speciale antiterrorismo creato dal Generale dalla Chiesa nel Nord Italia degli anni ’70 per combattere l’attacco delle Brigate Rosse allo Stato, in quella che fu una vera e propria guerra per la difesa della democrazia.

La serie tv tratta dalla vicenda del Generale dalla Chiesa

La serie è una coproduzione Rai Fiction-Stand By Me, prodotta da Simona Ercolani per la regia di Lucio Pellegrini e Andrea Jublin, scritta da Monica Zapelli e Peppe Fiore, con la consulenza storica di Giovanni Bianconi e con il coinvolgimento della famiglia dalla Chiesa, dei veri membri del Nucleo e di alcuni magistrati che hanno partecipato alle indagini e istituito i processi.

Il Nostro Generale punta anche sui ragazzi del Nucleo antiterrorismo

L’obiettivo è quello di portare sullo schermo non solo la ricostruzione accurata di una vicenda storica ancora poco conosciuta, ma anche il racconto più intimo e personale della vita dei protagonisti: i ragazzi del Nucleo antiterrorismo – interpretati da Antonio Folletto (Nicola, voce narrante della serie), Flavio Furno (Capitano Gian Paolo Sechi), Andrea Di Maria (Trucido), Viola Sartoretto (Minnie), Stefano Rossi Giordani (Tedesco), Romano Reggiani (Funzionario) – ma anche i famigliari di dalla Chiesa, con le interpretazioni di Teresa Saponangelo, nel ruolo della moglie Dora Fabbo scomparsa prematuramente, Cecilia BertozziCamilla Semino Favro e Luigi Imola nei panni dei tre figli Simona, Rita e Nando dalla Chiesa, e Claudia Marchiori in quelli della seconda moglie Emanuela Setti Carraro.

La voce narrante è quella di Nicola, un “ragazzo del Generale”

La narrazione prende il via nel 1973, quando il Generale dalla Chiesa viene trasferito da Palermo – dove era impegnato nella lotta alla mafia – a Torino dove le Brigate Rosse stanno iniziando a rivendicare le loro prime azioni di propaganda armata: il Generale è il primo a capire l’entità del pericolo per la democrazia italiana e la necessità di contrastarlo con nuovi mezzi investigativi.
Dalla Chiesa non si arrende e, grazie alla sua ostinazione, nasce il Nucleo speciale antiterrorismo, un gruppo scelto di uomini, tutti giovanissimi, fortemente specializzato e capace di muoversi negli ambienti vicini ai brigatisti. Per i “ragazzi del generale” la lotta al terrorismo diventa un impegno totalizzante, non ci sono vacanze, pause e vita privata.

Nicola e dalla Chiesa

Tra i ragazzi del Nucleo spicca il pugliese Nicola, il prediletto di dalla Chiesa: la sua voce narrante guida i telespettatori nella complessità del periodo storico di un Paese lacerato da tensioni sociali e oscure trame politiche. Quello tra dalla Chiesa e i suoi uomini non è solo un rapporto professionale: il Generale è per loro un padre esigente, spesso duro, ma che sa guidarli, proteggerli e farli crescere.

Nella serie immagini e filmati di repertorio originali

Le vicende del Paese – raccontate anche attraverso immagini e filmati di repertorio originali – si intrecciano al racconto delle vicende private e delle relazioni famigliari di dalla Chiesa: Dora Fabbo, l’amatissima prima moglie, i figli Nando, Rita Simona, i nipotini, e la giovane seconda moglie Emanuela Setti Carraro, che morirà insieme a lui a Palermo.
Realizzata con la collaborazione del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, con il sostegno del Mic e di Film Commission Torino Piemonte, la serie è stata girata tra Roma, Palermo e Torino e in alcuni dei luoghi reali delle vicende narrate, tra cui la Caserma dei Carabinieri Pietro Micca di Torino e il cortile dove le Brigate Rosse uccisero Fulvio Croce, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torino.
27 Novembre 2022
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