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11:29 am, 4 Settembre 22 calendario

Francesco proclama beato Giovanni Paolo I

Di: Redazione Metronews
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Papa Francesco ha proclamato la beatificazione di papa Albino Luciani. La memoria liturgica del nuovo beato Giovanni Paolo I sarà celebrata nelle diocesi del Paese ogni 26 agosto. All’annuncio e al disvelamento svelato sulla facciata di San Pietro dell’arazzo col ritratto di Luciani realizzato dall’artista cinese Yan Zhang, l’applauso della piazza.

Papa Giovanni Paolo I

Nato a Canale d’Agordo (all’epoca chiamato Forno di Canale) il 17 ottobre 1912, Papa Luciani morì dopo soli 33 giorni dall’elezione sul Soglio di San Pietro: tanto durò il suo pontificato fino alla notte del 28 settembre 1978, quando il corpo fu ritrovato senza vita nell’appartamento privato. Il suo pontificato, anche se durato solo 33 giorni, è ricordato per la sua semplicità: per la prima volta nella storia non fu incoronato. Luciani si considerava un pellegrino con messaggi che parlavano della la povertà del Sud del mondo contrapposta all’abbondanza dell’Occidente. Si schierò dalla parte degli operai e dei giovani, era contro l’aborto e il divorzio. Papa Wojtyla mantenne il nome di Giovanni Paolo in suo onore.

Giovanni Paolo I beato, celebrato ogni 26 agosto

“Noi, accogliendo il desiderio del Nostro Fratello Renato Marangoni, vescovo di Bulluno-Feltre, di molti altri Fratelli nell’episcopato e di molti fedeli, dopo aver avuto il parere del dicastero delle Cause dei Santi, con la nostra Autorità apostolica concediamo che il venerabile Servo di Dio Giovanni Paolo I, papa, d’ora in poi sia chiamato Beato e che sia celebrato ogni anno nei luoghi e secondo le regole stabilite dal diritto, il 26 agosto», ha detto Papa Francesco in latino.

“Il nuovo Beato ha vissuto così: nella gioia del Vangelo, senza compromessi, amando fino alla fine. Egli ha incarnato la povertà del discepolo, che non è solo distaccarsi dai beni materiali, ma soprattutto vincere la tentazione di mettere il proprio io al centro e cercare la propria gloria», ha sottolineato il Pontefice. “Al contrario, seguendo l’esempio di Gesù, è stato pastore mite e umile. Considerava se stesso come la polvere su cui Dio si era degnato di scrivere Perciò diceva: Il Signore ha tanto raccomandato: siate umili. Anche se avete fatto delle grandi cose, dite: siamo servi inutili”.

La causa di canonizzazione di Giovanni Paolo I si è aperta nel 2003, a venticinque anni dalla morte, nella sua diocesi natale di Belluno-Feltre, e si è conclusa il 9 ottobre 2017 con il decreto sulle virtù sancito da Papa Francesco.

Papa Giovanni Paolo I

La reliquia

Subito dopo la proclamazione del nuovo Beato, è stata portata sull’altare la reliquia di Giovanni Paolo I: uno scritto autografo, un appunto su foglio bianco risalente al 1956. Si tratta di uno schema per una riflessione spirituale sulle tre virtù teologali – fede, speranza e carità – che richiama il Magistero delle udienze generali del 13, 20 e 27 settembre 1978.
Proveniente dall’Archivio Privato Albino Luciani, patrimonio della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I, il reliquiario è opera ideata e realizzata dallo scultore Franco Murer. E’ costituito da un basamento in pietra proveniente da Canale d’Agordo (BL), paese natale di Giovanni Paolo I. La pietra è sormontata da una croce intagliata su legno di un noce abbattuto dalla tempesta «Vaia» nella notte tra il 29 e il 30 ottobre 2018. La realizzazione risalta lo scritto autografo incastonato nel simbolo cristiano per eccellenza, la croce di Cristo. A portare la reliquia all’altare la nipote di Papa Giovanni Poalo I, Lina Petri.

Il miracolo

L’ultimo passaggio del lungo iter è stato il riconoscimento del miracolo che porta un nome e un cognome argentino: Candela Giarda, la ragazza salvata da un male incurabile nel 2011 a Buenos Aires. Come ha riferito nel 2021 il dicastero in seguito alla decisione di Papa Francesco di riconoscere il miracolo, la giovane soffriva di una “grave encefalopatia infiammatoria acuta, stato di male epilettico refrattario maligno, shock settico”. La giovane guarì dopo che padre José Dabusti, parroco della chiesa accanto all’ospedale dove Candela veniva assistita, suggerì di invocare Giovanni Paolo I. All’epoca Candela aveva 11 anni, oggi ne ha 22 e sarà in Italia anche lei – che studia veterinaria e gestisce una piccola attività di vendita di miele a Paranà, 500 chilometri a nord della capitale argentina – con la famiglia a visitare i luoghi della vita di Giovanni Paolo I, nel cuore delle Dolomiti.

4 Settembre 2022
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