Milano
6:37 pm, 31 Agosto 22 calendario
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Via Bolla: Aler non abbatte ma riqualifica

Di: Redazione Metronews
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Cambiano i piani per le case di via Bolla. I due stabili popolari, da anni caratterizzati da tensioni ed episodi di criminalità a causa dell’alto tasso di abusivismo e occupazioni, non saranno demoliti ma riqualificati. A illustrare la proposta di riqualificazione è stato oggi Domenico Ippolito, direttore generale di Aler Milano, la società che gestisce le case popolari della Regione Lombardia, in commissione al Comune di Milano.

Sono due gli edifici interessati: quello chiamato A che su 156 appartamenti ne ha 100 occupati abusivamente e su cui ci sarà un pesante intervento di riqualificazione anche della struttura interna, e quello B, che su 88 appartamenti ne ha 17 abusivamente occupati, che avrà un intervento di rifacimento della facciata e della copertura. Il fabbricato B con il Superbonus sarà interessato da lavori sulla facciata e la copertura, inoltre sarà installato un impianto fotovoltaico «e sarà uno dei primi interventi a Milano di comunità energetica», ha spiegato Ippolito. I lavori inizieranno a novembre e il prossimo anno in questo periodo l’edificio sarà terminato.

L’edificio A avrà invece una riqualificazione integrale con un abbattimento di tutti gli spazi interni e una nuova distribuzione degli appartamenti, con anche una riduzione che si cercherà di recuperare se si potranno costruire uno o due piani in altezza. Per questo intervento, escluso dal Superbonus, la Regione ha stanziato finanziamenti per oltre 33 milioni. «Quando andremo ad allontanare l’ultimo occupante abusivo ci sarà una attività di recinzione dello spazio e poi la gara di progettazione», ha spiegato Ippolito. Sono previsti circa due anni di cantiere per una fine dei lavori prevista nel 2025.

Maran: «Non vogliamo un’altra via Bolla in un altro punto di Milano»

«Il tema di via bolla – ha detto durante la commissione l’assessore alla casa del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran – è una questione essenziale, uno dei luoghi più critici della città, e credo serva da parte di tutte le istituzioni il massimo contributo per risolvere il problema. La situazione della via è critica per il condominio Aler in questione e per i palazzi lì intorno di proprietà comunale. La questione di via Bolla è difficile da affrontare, immagino Aler e Regione ci aggiorneranno sull’andamento dei progetti per la riqualificazione. Io con gli assessori Granelli e Bertolé stiamo lavorando al tavolo con la prefettura necessario a superare la situazione attuale, che prevede uno sgombero in particolare dell’edificio più critico dei due». «Dobbiamo evitare – ha poi aggiunto – che l’intervento di azzeramento delle situazioni critiche di via bolla comporti il crearsi di altre ‘via Bolla’ in giro. Non possiamo di far trasferire e far sopportare ad altri cittadini gli elementi di degrado e criminalità».

31 Agosto 2022
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