serie a
11:34 pm, 13 Agosto 22 calendario

Guida al nuovo campionato di Serie A

Di: Redazione Metronews
Campionato guida
condividi

Guida al nuovo campionato di Serie A. Una stagione inedita, con un mondiale che per la prima volta nella storia fermerà i campionati di mezzo mondo dal 21 novembre fino al 18 dicembre. Morale: preparazioni atletiche da organizzare al centimetro, gestione della rosa da studiare nei minimi dettagli ed una sola certezza: sarà una stagione lunga. Lunghissima. Qualcuno parte favorito, qualcuno punta a giocare un ruolo da outsider.

Guida al campionato: il Milan la lepre da inseguire

Scucire lo scudetto dalle maglie del Milan è la missione che si sono date Inter e Juventus. Ma non sarà facile. La banda Pioli ha fatto un buon mercato facendo innesti nei punti in cui serviva:  il giovane belga De Ketelaere, per esempio, è uno che sposta gli equilibri. Mancano ancora un paio di elementi (un difensore e un centrocampista) per completare la squadra. ma Maldini e Massara non hanno fretta. Questa è una squadra che ormai gioca con il pilota automatico, ha chiari in mente i concetti di gioco di Stefano Pioli e, se acquisti come Divock Origi si inseriranno subito nei meccanismi, non sarà facile starle dietro.

Inter, colpo Lukaku

L’Inter ha riportato a casa Lukaku dopo la sfortunata esperienza al Chelsea. Già questo basterebbe per metterla tra le favorite alla vittoria del campionato.  L’operazione (prestito di un giocatore venduto l’anno prima a 115 milioni) è brillante anche dal punto di vista finanziario. Anzi, forse è un capolavoro. E tutto sommato è stato finora un capolavoro anche essere riusciti a far muro alle sirene del Psg che vuole Skriniar. Giocatore non rimpiazzabile, specie dopo aver perduto la corsa ai servigi di Bremer ma su cui le attenzioni die francesi continuano.  Molto intelligenti gli innesti del giovane Asllani, dell’esperto Mkhitaryan e di Onana (tutti a parametro zero). Peccato solo essersi fatti sfuggire Dybala. Sarebbe stato un ottimo colpo.

Campionato guida

Bentornata Juve

Un anno così così ci sta, ma due in casa Juve no. La Juventus si è rinforzata con colpi di usato sicuro alla Pogba (sulle cui condizioni tuttavia fisiche c’è un grosso punto interrogativo)  Di Maria, Kostic. Certo non ci sono più  Chiellini e De Ligt, ma ecco arrivato Bremer, il miglior difensore dello scorso campionato soffiato, per altro, proprio ai rivali dell’Inter. Certo, ad onor del vero, il precampionato non ha brillato: il 4-0 rimediato in casa in amichevole dall’Atletico Madrid è forse la spia di un gioco che ancora latita. E che, con quei giocatori, deve per forza ritrovare un senso se si vuole lottare per il vertice.

La Roma sogna, Mourinho no

Mourinho si sta sgolando a dire che questa Roma non è da scudetto. Eppure la presentazione-show di Dybala ce l’abbiamo tutti davanti agli occhi, specialmente i romanisti di solito abituati ad operazioni in entrata molto più di basso profilo. Per dire dell’atmosfera che si respira a Roma:  erano in 65 mila all’Olimpico per l’amichevole contro lo Shakhtar. Grazie anche agli innesti d’esperienza come quelli di Matic e Wijnaldum. E soprattutto alla conferma di Zaniolo, su cui però c’è sempre l’ombra del Tottenham di Conte.

Lo stadio della neopromossa Monza

Lazio, un vestito su misura per Sarri

Maurizio Sarri può dirsi soddisfatto. La nuova Lazio gli somiglia tantissimo. Partiti Strakosha e Reina, ecco in porta Maximiano e Provedel. Difesa rifondata con Casale, l’acclamatissimo Romagnoli e Gila a fronte delle partenze di Luiz Felipe e Vavro (ma anche Acerbi andrà via). A centrocampo il colpo è Marcos Antonio dallo Shakhtar. Ma l’acquisto più “sarriano” sembra essere Cancellieri dal Verona. Sono partiti Leiva e Muriqi.

La mini rivoluzione del Napoli

In Napoli ha cambiato molto. Sei i big in uscita (Koulibaly, Insigne, Mertens, Ghoulam, Malcuit, Ospina), quattro big tutti da dimostrare  in entrata (Kvaratskhelia, Kim, Olivera, Ostigard). De Laurentis ha ridotto il tetto ingaggi di 30 milioni per dare fiato al bilancio e si ritrova anche con una squadra più giovane. Spalletti non è contento di come sono andate le cose (perlomeno così sembra da alcune sue contorsioni dialettiche), ma è anche un mago nel gestire situazioni e risolvere problemi. Vedremo.

Molta la curiosità intorno alla Fiorentina di Vincenzo Italiano: la squadra orfana di Vlahovic si è rinforzata prendendo Luka Jovic dal Real Madrid e l’esterno brasiliano Dodò, Stessa cosa dicasi per il Monza, neo promossa in Serie A ma che ha già vinto lo scudetto dell’ambizione: la squadra ha fatto un mercato di lusso, acquistando giocatori di grande esperienza tra quali Andrea Ranocchia, Matteo Pessina e Stesano Sensi.

 

 

13 Agosto 2022 ( modificato il 14 Agosto 2022 | 8:29 )
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo