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11:47 am, 11 Agosto 22 calendario

78 anni fa l’eccidio nazista di Sant’Anna di Stazzema

Di: Redazione Metronews
78 anni
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«Sono passati 78 anni da quel 12 agosto 1944. Sembrano tanti, ma in realtà sono pochi perchè sono trascorsi quasi inutilmente». Maurizio Verona, sindaco di Stazzema, non nasconde la propria amarezza nel parlare dell’anniversario dell’eccidio di Sant’Anna in cui, uccisi dalla ferocia delle SS naziste, morirono 560 persone. Una delle stragi più sanguinose della Seconda guerra mondiale. «Dopo quel conflitto che si è portato dietro una scia di sangue – spiega Verona – abbiamo cercato di costruire un’Europa diversa, fondata su valori di fratellanza. E invece in Ucraina ci ritroviamo ancora una volta con un conflitto dentro i nostri confini, nel cuore dell’Europa. E prima ancora abbiamo assistito alla guerra nell’ex Jugoslavia. No, quanto è successo a Sant’Anna di Stazzema non è servito da lezione».

A 78 anni dall’eccidio

Domani (venerdì) mattina, nella piccola frazione di Sant’Anna, si ricorderanno le vittime di quella strage. «Perchè la memoria – aggiunge – è fondamentale per costruire il futuro. E il presente. Basta ascoltare i discorsi di certi leader come Orban quando, ai giorni nostri, parlano di razza europea nella quasi totale indifferenza. Una destabilizzazione dei principi fondanti dell’Europa che parte dal suo interno e di cui non avvertiamo fino in fondo il pericolo». Nazismo, fascismo, razzismo: concetti che non sono archiviati nei cassetti della storia, ma che rischiano di tornare di attualità. «Basta vedere cosa è successo poco tempo fa in Francia, dove un personaggio come Marine Le Pen è arrivata al ballottaggio per la corsa all’Eliseo. Sono cose che debbono farci preoccupare. Sono un europeista convinto, ma ultimamente l’Europa mi ha deluso: si pensa solo all’emergenza economica senza sottolineare che esiste anche un’emergenza democratica».

Un premio dedicato a Sassoli

Sulle prossime elezioni politiche il sindaco di Stazzema è «preoccupato quando sento qualche leader di partito che parla di nazionalismo e patriottismo». «Sant’Anna – ribadisce – non può e non deve essere una passerella per nessuno. Per questo abbiamo chiesto di leggere l’orazione alla sindaca di Marzabotto, paese con il quale abbiamo un triste legame storico che ci accomuna». Poi anticipa: «Domani annuncerò che intitoleremo a David Sassoli un premio giornalistico legato al dialogo, ai diritti e alla legalità. Sassoli era un grande amico di Sant’Anna di Stazzema. Qui è venuto tante volte a farci visita e proprio qua, da presidente del Parlamento europeo, ha parlato durante uno degli anniversari dell’eccidio. Un propulsore dei valori dell’Europa, da giornalista prima e da politico poi. E per questo abbiamo deciso di ricordarlo con un premio».

11 Agosto 2022
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