FORMULA 1
5:57 pm, 28 Luglio 22 calendario

Vettel lascia, a fine stagione l’addio alla Formula 1

Di: Redazione Metronews
Vettel
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Vettel lascia. Trentacinque anni appena compiuti, quattro Mondiali vinti, una carriera eccezionale che poteva essere ancora più straordinaria: Sebastian Vettel ha annunciato che lascerà la Formula 1 al termine del Mondiale, dopo 15 anni di gare e trionfi. Il pilota tedesco ex Ferrari ha spiegato che l’automobilismo è una grande passione ma non lo definisce «come persona» anche perchè ha degli aspetti che ha «imparato a odiare». Dietro la decisione c’è la volontà di dedicare più tempo alla moglie e ai tre figli e probabilmente il suo convinto impegno per la lotta ai cambiamenti climatici.

Vettel continuerà a gareggiare fino alla fine della stagione

A maggio, rispondendo a una domanda se non si sentisse ipocrita nel professarsi ambientalista nel circo super inquinante della Formula 1, Vettel aveva risposto: «E’ una domanda che mi pongo ogni giorno e non sono un santo».
Vettel continuerà a gareggiare con la Aston Martin fino all’ultimo Gran Premio, Abu Dhabi, che sarà il suo 300mo, ma ha ottenuto i suoi grandi successi al volante della Red Bull con cui ha vinto quattro titoli iridati consecutivi: 2010, 2011, 2012 e 2013. Con la Ferrari, dal 2015 al 2020, non è riuscito a ripetersi ma ha lasciato un grande ricordo tra i tifosi del team Maranello.

L’annuncio su Instagram

L’annuncio del suo ritiro è arrivato su Instagram, su un account appena creato e con un video nel quale, seduto su uno sgabello, comunica ai suoi fan la sua decisione alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria. Anche l’Aston Martin ha ufficializzato la scelta del suo pilota. Ricordando che è al terzo posto nella classifica dei piloti più vincenti, in termini di Gp, con 53 vittorie. Meglio di lui solo Lewis Hamilton (103) e Michael Schumacher (91). «Gli abbiamo detto che speravamo continuasse con noi l’anno prossimo», ha riferito il presidente esecutivo della scuderia inglese, Lawrence Stroll, «ma alla fine ha fatto ciò che ritiene giusto per sè stesso e la sua famiglia, e ovviamente rispettiamo la sua scelta».

«Ho avuto il privilegio di lavorare con molte persone fantastiche negli ultimi 15 anni, ce ne sono troppe da menzionare e ringraziare», ha detto Vettel, «negli ultimi due anni sono stato un pilota dell’Aston Martin e, sebbene i nostri risultati non siano stati buoni come speravamo, abbiamo lavorato per mettere insieme un team che può correre ai massimi livelli nei prossimi anni».
Una scelta ponderata a lungo, non semplice, ma naturale anche per dedicarsi alla famiglia: «La decisione di ritirarmi è stata difficile, a fine anno voglio prendermi un pò più di tempo per riflettere su cosa mi concentrerò dopo; per me è molto chiaro che, essendo padre, voglio passare più tempo con la mia famiglia, ma oggi non si tratta di dire addio. Si tratta piuttosto di dire grazie – a tutti – non ultimi ai tifosi, senza il cui supporto appassionato la Formula 1 non potrebbe esistere».

Una carriera segnata da due cicli

La carriera di Sebastian Vettel, è segnata da due cicli distinti. Il primo, in Red Bull, dove tra il 2010 e il 2013 ha conquistato quattro titoli mondiali battendo record su record, di precocità e non solo, rappresenta l’apice della sua avventura nel mondo delle quattro ruote. Il secondo, in Ferrari. Dove è arrivato nel 2015 per provare a far rivivere una versione 2.0 del felice connubio tra il Cavallino Rampante e Michael Schumacher.

Ma qui non è andata come Seb, e neanche il team di Maranello, avrebbero desiderato. La volontà di mostrare al mondo di poter vincere anche senza lo strapotere Red Bull si è scontrata presto con la forza di Mercedes e di Lewis Hamilton, dominatori del circus fin dall’avvento dell’era ibrida. L’esperienza in rosso di Vettel si è chiusa dopo sei anni con un 2020 deludente e due secondi posti nel Mondiale, nel 2017 e 2018. Con 14 vittorie complessive ma senza il titolo iridato che lui e Ferrari sognavano.

28 Luglio 2022
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