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4:11 pm, 12 Luglio 22 calendario

Cannabis, Santori nella bufera. E Salvini lo querela

Di: Redazione Metronews
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Mattia Santori, già leader delle Sardine e ora consigliere comunale a Bologna, finisce nella bufera dopo il suo coming out sulla coltivazione casalinga di tre piantine di cannabis.

Santori e la cannabis

“Io rappresento un mondo ben noto, al di là delle ipocrisie, rischio la mia libertà e dico che denunciando me si denuncia chi si ribella, chi vuole togliere soldi alla criminalità, mentre abbiamo di fronte uno Stato che obbliga sei milioni di consumatori di cannabis a rivolgersi al mercato nero”, dice Santori. “A questo punto voglio dare rappresentanza ai 500mila coltivatori responsabili che vengono invece criminalizzati”.  “Abbiamo la necessità di dare rappresentanza politica ai giovani responsabili, a chi consuma cannabis e la coltiva in modo responsabile appunto, mentre i vari Salvini e la destra stanno con i narcotrafficanti”.

La bacchettata di Lepore

Attacchi a Santori arrivano anche dal leghista Andrea Ostellari, presidente della Commissione Giustizia del Senato. “Ostellari? Ah, sì quello che ha bloccato la legge Zan”, taglia corto il consigliere bolognese.

Ma Santori è stato bacchettato nei giorni scorsi anche dal sindaco Pd di Bologna, Matteo Lepore: “Non ho visto quello di Lepore come un avvertimento, ci siamo visti questa mattina, e mi ha confermato la fiducia, poi lui fa il sindaco, ed è giusto il richiamo alla legge”, dice dopo le parole del primo cittadino di Bologna che avrebbe chiesto moderazione al suo consigliere. Il discorso si allarga al Pd, che Santori invita a prendere posizione.

“Devo rispondere alle ramanzine del Pd…”

“Avrei voluto rispondere agli attacchi ignobili della destra, agli esposti di Fdi, alle querele di Salvini, e invece mi trovo a rispondere alle ramanzine della segreteria provinciale del Pd, che con un comunicato ad orologeria firmato da Federica Mazzoni mi ricorda che starei minando la credibilità delle istituzioni”, scrive Santori su Fb. E poi: “La verità è che tirando le orecchie a me state calpestando la dignità di una comunità politica vastissima che guarda caso oggi si rivolge ad altri partiti (o a nessun partito). La verità è che le vostre posizioni non sono poi così dissimili da quelle della Lega, e mi viene da pensare che forse non solo a destra tifano per un mio arresto”.

L’attacco a Salvini, la querela di Salvini

“Lo Stato – dice ancora Santori – se la prende con i vari Santori, impegnando gli agenti sul fronte sbagliato, piuttosto che dando la caccia ai boss della droga, ai narcotrafficanti, che muovono centinaia di migliaia di euro al giorno”. “Abbiamo la necessità di dare rappresentanza politica ai giovani responsabili, a chi consuma cannabis e la coltiva in modo responsabile appunto, mentre i vari Salvini e la destra stanno con i narcotrafficanti”.

“Salvini sta con i narcotrafficanti, dice un eletto del Pd a Bologna. Bene, con la querela che già oggi depositerò, spero dovrà versare un bel po’ di euro che finiranno nelle casse delle associazioni di volontariato che lottano ogni giorno”, ha risposto Matteo Salvini sui suoi canali social.

 

 

12 Luglio 2022
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