Milano
5:59 pm, 23 Giugno 22 calendario
3 minuti di lettura lettura

Ballottaggi, domenica al voto Como, Monza e Sesto

Di: Redazione Metronews
condividi

Nuova domenica elettorale per le città lombarde interessate dai ballottaggi: Monza, Como e Sesto San Giovanni. I seggi rimarranno aperti solo domenica 26 dalle 7 alle 23. Per i candidati ammessi al ballottaggio rimangono fermi i collegamenti con le liste per l’elezione del consiglio dichiarati al primo turno. I candidati avevano la facoltà, entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori liste rispetto a quelle del primo turno. È successo in due casi su tre.

A Como la gara sarà tra Barbara Minghetti, candidata del centrosinistra che al primo turno ha preso il 39,4% e Alessandro Rapinese (27,32%), appoggiato da una lista civica.

Barbara Minghetti
Alessandro Rapinese

A Monza invece il sindaco uscente Dario Allevi, centrodestra, che aveva raccolto il 47,12% delle preferenze se la vedrà con Paolo Pilotto, centrosinistra, che aveva ottenuto il40,08%. Il terzo classificato, Paolo Piffer (5,78%) si è apparentato con Allevi.

Dario Allevi
Paolo Pilotto

 

A Sesto S.G. il sindaco uscente di centrodestra Roberto Di Stefano (48,89%) se la vedrà contro Michele Foggetta (38,43%), di centrosinistra. Paolo Vino giunto terzo al primo turno col 6,27% ha annunciato il suo apparentamento con Foggetta.

Roberto Di Stefano
Michele Foggetta

E dopo i ballottaggi, le regionali

Ballottaggi a parte, la politica lombarda pensa già alle regionali del 2023. Oggi Matteo Salvini è tornato sulla scelta del candidato del centrodestra, ribadendo che il suo uomo è Attilio Fontana: «Per noi squadra che vince non si cambia. C’è Attilio Fontana e può continuare a lavorare bene». un messaggio neanche tanto velato ai suoi alleati, che guardano di buon occhio le manovre di Letizia Moratti (come fa del resto parte del centrosinistra di area calendiana). Tanto che Salvini è arrivato a dire di una possibile candidatura di Letizia Moratti: «Sarebbe curioso che, governando per il centrodestra, si candidasse contro il centrodestra».

Dall’altra parte della barricata, oggi ha parlato anche un altro candidato in pectore, Carlo Cottarelli: «A me nessuno ha detto che mi vogliono nel Campo largo. Io continuo a fare il mio lavoro», ha detto. Aggiungendo però sibillino: «La gente è libera di parlare. Ma nella vita non si può mai dire, per cui mai dire mai. Al momento però questo non è il mio piano».

23 Giugno 2022
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giornale
Più letto del mondo