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9:40 pm, 19 Giugno 22 calendario
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Malagrotta, asili e centri estivi chiusi a Fiumicino

Di: Redazione Metronews
Malagrotta asili chiusi
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Restano chiusi asili e centri estivi in molte zone di Fiumicino, dopo il rogo nell’impianto di rifiuti di Malagrotta. Lo ha deciso il sindaco della città sul litorale, Esterino Montino.

Malagrotta, asili e centri estivi chiusi a Fiumicino

«Su indicazione della Asl Roma 3, in via prudenziale e considerati i livelli di diossina rilevati sul nostro territorio a seguito dell’incendio del Tmb di Malagrotta, sto per firmare una nuova ordinanza che prevede la chiusura dei nidi, delle scuole dell’infanzia e delle attività ludico ricreative pubbliche e private anche nei giorni di lunedì 20 e martedì 21». Lo scrive, su Facebook, il sindaco Fiumicino Esterino Montino. «Il provvedimento riguarda, ovviamente, Parco Leonardo, Pleiadi, Vignole, via Portuense nel tratto compreso tra il cimitero comunale e la fiera di Roma e via della Muratella fino all’intersezione con via della Trigolana. Restano in vigore anche le altre misure e cioè il divieto di consumo di frutta e verdura prodotte nell’area indicata e il divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile. In generale, l’indicazione è di limitare il più possibile le attività all’aperto e di chiudere le finestre in caso di odori acri. Martedì sono attesi i risultati dell’esame dei filtri delle centraline installate sul nostro territorio. In base ai dati che emergeranno, sempre in accordo con Asl e Arpa, decideremo eventuali nuovi provvedimenti», conclude Montino.

Intorno all’impianto graduale ritorno alla normalità

Arriverà stasera una nuova ordinanza sindacale che determina la ripresa delle attività ludico ricreative destinate all’infanzia ma mantiene per altre 72 ore il divieto di consumare frutta e verdura prodotta nella zona dell’incendio del Tmb di Malagrotta e il divieto di pascolo e razzolamento di animali da cortile.

In una nota il Campidoglio spiega che il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, firmerà in serata l’ordinanza sulle misure precauzionali da applicare in seguito all’incendio verificatosi presso l’impianto di Tmb di Malagrotta lo scorso 15 giugno. La nuova ordinanza prende atto del documento di aggiornamento di Arpa Lazio del 18 giugno 2022 sulla qualità dell’aria conseguente all’evento, e della conseguente nota del direttore Uoc Sisp dell’Asl Roma 3. Alla luce dei dati più recenti, fino a nuova valutazione dell’Asl Roma 3, riferibile all’esito dei prossimi monitoraggi di Arpa Lazio, l’ordinanza dispone il mantenimento solo di alcune delle misure precauzionali adottate con le precedenti ordinanze, recependo le indicazioni dell’Asl Roma 3.

In particolare, l’ordinanza prevede, per un periodo non superiore a 72 ore, in virtù del principio di precauzione, per lo stesso perimetro definito con l’ordinanza 98 del 16 giugno 2022 (per un raggio di sei chilometri dal luogo dell’incendio e comunque limitatamente al territorio di Roma Capitale): il divieto di consumo degli alimenti di origine vegetale prodotti nell’area individuata e il divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile nell’area individuata.

Per quanto riguarda il territorio di Roma Capitale, viene quindi meno la sospensione delle attività educativo-didattiche e della attività ludico ricreative e sportive dei servizi educativi e dell’infanzia, compresi i centri estivi, pubblici e privati, nel perimetro individuato dalle precedenti ordinanze. Inoltre, sempre in virtù dei dati Arpa, per lo stesso territorio di Roma Capitale e per il perimetro delle precedenti ordinanze vengono meno anche le precedenti raccomandazioni relative alle attività all’aperto e quelle relative alla chiusura delle finestre.

Tanti i rifiuti rimasti nei cassonetti

«Siamo al lavoro senza sosta per risolvere l’emergenza rifiuti provocata dall’incendio del Tmb2 di Malagrotta, che ha privato la città dell’impianto di trattamento di maggiore capacità. Come avevamo previsto, ci sono ripercussioni sulla raccolta dei rifiuti e, purtroppo, oggi è la giornata più critica». Lo scrive, sui social, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. «A partire da domani però la situazione migliorerà. Infatti, già da questa sera riprenderanno i conferimenti verso il Tmb1 di Malagrotta che, insieme al sistema articolato di trattamenti alternativi ottenuti in questi giorni , ci consentirà di ritirare tutti i rifiuti prodotti. Mezzi e operatori Ama saranno all’opera su tutto il territorio con operazioni di pulizia aggiuntive, turni rafforzati e squadre operative dedicate per rimuovere eventuali rifiuti depositati intorno ai cassonetti. Contiamo perciò, entro una settimana, di ripristinare una situazione di normalità. Ringrazio l’assessora Alfonsi e tutte le donne e gli uomini di Ama impegnati da giorni per fronteggiare questa emergenza e ridurre i disagi per i cittadini».

Le zone con la maggiore sofferenza

Ama riporta in particolare quali sono le zone che soffrono di più per la mancata raccolta di questi giorni in seguito al rogo. Sono le aree dei quadranti Est (Monti di Pietralata, Durantini, Casale San Basilio, Quadraro, Tor Tre Teste, Centocelle Vecchia, Tor de Schiavi, Gardenie, La Rustica, Torre Spaccata, Tor Bella Monaca, Quarticciolo, Tor Vergata, Pigneto, Malatesta, Re di Roma, Tribuni-Consoli, Tuscolano, ecc.) e Ovest (Acquedotto del Peschiera, Battistini, Monte Mario, Trionfale, Colli Portuensi, Monteverde, Portuense, Magliana, Corviale, Aurelia, Monti di Creta, Baldo degli Ubaldi, Aldobrandeschi, Bravetta, Pisana, ecc.) della Capitale.

 

 

19 Giugno 2022
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