11:12 am, 18 Giugno 22 calendario

M5S: Nobili, ‘debacle 5 stelle anche grazie a strategia Renzi’

Di: Redazione Metronews
condividi

Roma, 18 giu. (Adnkronos) – “Mentre il M5S è ridotto al lumicino nei consensi elettorali dopo l’ultima clamorosa debacle alle amministrative, in primo luogo credo ci vada riconosciuto il merito di aver sempre creduto e lavorato per questo obiettivo”. Lo scrive su Facebook Luciano Nobili, deputato di Italia Viva.

“In soli quattro anni – continua – da quel famoso 33% sono crollati. È stato fondamentale prima averli costretti al confronto con la realtà difficile del governo e poi averli sfiduciati per sostituirli con l’autorevolezza assoluta e la capacità di Mario Draghi. Questa è stata la strategia perfetta per dissolvere l’incubo populista. E anche di questo credo vada ringraziato Matteo Renzi”.

“Abbiamo assistito al paradosso di chi diceva ‘mai con la Lega’ e col Pd che rapisce i bambini non prenderemo neanche un caffè’ e poi ha governato prima con l’uno e poi con gli altri; abbiamo sentito la barzelletta di chi voleva bloccare ad ogni costo la Tap e ora chiede il raddoppio della capienza; abbiamo dovuto sopportare lo spettacolino di chi inneggiava all’impeachement di Mattarella, per rivotarlo tre anni dopo esultando come una vittoria”.

“Anche in un Paese con poca memoria, che dimentica in fretta, come si possono accettare simili capriole senza pagare un prezzo? E come ogni atmosfera da fine impero che si rispetti, -prosegue Nobili- c’è lo scontro tra i protagonisti. Da un lato chi ha fatto dell’opportunismo e del trasformismo il proprio Dna come Giuseppe Conte, che è pronto ad abbracciare Di Battista e Salvini indifferentemente, le ricette di destra e quelle di sinistra, qualsiasi cosa pur di tornare in sella”.

“Dall’altra chi come Luigi Di Maio ha compreso che la sopravvivenza di quel che è stato il M5S passa da una profonda evoluzione e revisione dell’impostazione radicale originaria e che propone un profilo draghiano, europeista e atlantista oggi. E agisce di conseguenza”.

“Sospendendo ogni giudizio su quel che è stato, viene solo da sperare che in quel disastro prevalga almeno chi, di fronte a un contesto complesso come quello in cui siamo, sa usare il senso di responsabilità”, conclude.

18 Giugno 2022
© RIPRODUZIONE RISERVATA