Nations League
7:53 pm, 13 Giugno 22 calendario
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Mancini, Scalvini e l’Italia giovane contro la Germania

Di: Redazione Metronews
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CALCIO – Il ct Roberto Mancini lancia un’Italia fresca e giovane contro la Germania. L’Italia di Scalvini, il talento dell’Atalanta, per esempio. «Diventerà un grandissimo». Martedì sera alle 20.45, in Nations League, prosegue il viaggio nel rinnovamento.

Roberto Mancini (foto Figc.it)

Mancini, Scalvini e il corso giovane

Le parole del ct in conferenza stampa, appena arrivato dopo il viaggio dall’Inghilterra, elogiano i “ragazzi” azzurri: «Pensavo che i ragazzi potessero fare un po’ più di fatica, avevano giocato poco insieme. Mi è piaciuta la personalità avuta dai più giovani. Abbiamo fatto un buon lavoro ma c’è da fare tanto. Quando saremo dominanti, come con l’altra squadra, e fluidi in fase realizzativa saremo un passo in avanti. Ci sono tante cose buone però». E continua: «Credo che domani metterò giocatori freschi. È l’ultima e non è facile. In questi 25 giorni insieme la cosa più importante è che i più giovani si sono allenati con calciatori più esperti. Possono essere migliorati a livello di personalità».

Il ct punta anche su Luiz Felipe e Caprari

Colpiscono le parole di Mancini sul baby Scalvini (foto in alto Lapresse): «È molto bravo, è un ragazzo che può giocare in due ruoli, è tecnico, ha un bel fisico. Deve fare solo esperienza. Diventerà un grandissimo calciatore». Non solo Scalvini, però: «Cercherò di fare debuttare non solo lui. Luiz Felipe può diventare importante, anche Caprari, spero, perché è stato infortunato per 15 giorni».

Problemi in fase realizzativa: l’esortazione a Scamacca

Dopo il match con l’Inghilterra, un pensiero speciale del ct è per la fase realizzativa: «Nel complesso siamo stati bravi, abbiamo fatto una buona gara e non era semplice. Abbiamo avuto tante occasioni, ma dobbiamo migliorare quando arriviamo alla conclusione. Alcuni errori fanno parte del percorso di crescita, però mi ritengo soddisfatto dei ragazzi, anche i nuovi che hanno esordito oggi hanno fatto molto bene. Sono contento». Una sottolineatura particolare per Scamacca: «Col fisico che ha, deve imparare a muoversi meglio con la squadra, salire».

Mancini non chiude del tutto a Insigne in azzurro

E Insigne, “fuggito” in Canada, al Toronto? Dovrà dire addio alla Nazionale? La risposta del ct: «Dipenderà come starà, in questi anni ci ha dato tanto, è un grande giocatore, vedremo quello che succede nel campionato americano».

13 Giugno 2022
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