Milano
6:56 pm, 10 Giugno 22 calendario

Flash mob alla Ghisolfa per la pista ciclabile attesa da 4 anni

Di: Redazione Metronews
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Un piccolo sindaco, con la maschera di Beppe Sala, e una piccola assessora, con la maschera di Arianna Censi, che tagliano il nastro della ciclabile sul ponte della Ghisolfa, davanti a loro tante bici sdraiate sulla strada. Questo è l’ironico flash mob “Non vediamo l’ora” fatto da 400 attivisti ciclisti che giovedì sera in piazzale Lugano hanno fatto il secondo presidio per chiedere al Comune di Milano di realizzare una pista ciclabile, come promesso dall’Amministrazione con il bilancio partecipativo 2017-18.

Ogni giorno 1600 bici sul ponte della Ghisolfa

«Il ponte della Ghisolfa viene percepito come luogo trafficato esclusivamente dalle automobili, invece è molto utilizzato da bici, monopattini e pedoni – spiega Silvia Di Stefano, una delle cittadine che ha proposto la pista ciclabile per il bilancio partecipativo 2017-18 – per questo motivo siamo qui a manifestare: realizzare la pista ciclabile è innanzitutto una scelta politica, non bisogna nascondersi dietro al problema economico. Per dimostrare al Comune l’urgenza della realizzazione della pista ciclabile lo scorso 18 maggio abbiamo fatto un monitoraggio dei passaggi di bici, monopattini e pedoni sul ponte della Ghisolfa. I dati sono molto importanti: 1.599 bici, 328 monopattini, 694 pedoni in un solo giorno. Il sindaco Sala ogni giorno dichiara che la sostenibilità è al centro del suo operato amministrativo, il suo punto di riferimento politico è un partito che ha le tematiche ambientali come primo punto della sua agenda, quindi le piste ciclabili, soprattutto nei percorsi più frequentati e pericolosi, dovrebbero essere una priorità concreta: dalle parole ora vogliamo i fatti. Nel primo mandato di Sala, nel bilancio partecipativo 2017-18, è stata approvata la proposta della pista ciclabile. Il fatto che questa ciclabile, al netto di tutti i problemi tecnici ed economici esistenti, dopo 4 anni non sia ancora stata realizzata, di fatto spezza il patto di fiducia tra cittadini e Amministrazione».

Il monitoraggio

I dati del monitoraggio rilevano che sono transitate 1.599 bici, 328 monopattini, 694 pedoni. In totale, quindi, tra bici, monopattini e pedoni sono state 2.621 le persone che hanno attraversato il ponte della Ghisolfa. Nel percorso da piazzale Lugano a Mac Mahon 1.309 persone e, nel senso opposto, da Mac Mahon a Lugano 1.312 passaggi.  Ogni ora sono passati una media di 123 bici, 25 monopattini e 53 pedoni.  Bici: il maggior numero di passaggi in bici è avvenuto dalle 8.30 alle 9.30: 181. Monopattini: il maggior numero di passaggi è avvenuto dalle 9.30 alle 10.30: 40. Pedoni: il maggior numero di passaggi di pedoni è avvenuto dalle 7.30 alle 8.30: 85.

La pista ciclabile attesa da 4 anni

La proposta di realizzare una corsia ciclabile sul ponte della Ghisolfa nasce dalla necessità di permettere ai ciclisti una percorrenza sicura e veloce dell’infrastruttura che collega i quartieri Cagnola e Bovisa. Questa proposta ha partecipato al bilancio partecipativo del Comune di Milano 2017-2018, risultando vincitrice con un budget stanziato di 250.000 euro. Nonostante diversi momenti di co-progettazione e di verifiche tecniche, l’errata valutazione della fattibilità della proposta in fase iniziale ne ha impedito la realizzazione fino ad oggi. È in corso un nuovo processo di co-progettazione con la nuova Amministrazione che ha trovato soluzioni alternative per tracciare questa corsia. I cittadini sono entusiasti delle nuove prospettive, ma dopo tanto tempo, pensano sia importante sollecitarne la realizzazione in tempi brevi.

10 Giugno 2022
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