Bologna
9:27 pm, 8 Giugno 22 calendario
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Radiologo denunciato per violenza sessuale su una paziente

Di: Redazione Metronews
Radiologo violenza sessuale
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I carabinieri hanno denunciato un radiologo per violenza sessuale su una paziente. A incastrare il medico anche i risultati del Dna sulle tracce biologiche che ha lasciato sulle parti intime della vittima. I fatti risalgono ad alcune settimane fa.

Radiologo denunciato per violenza sessuale su una paziente

Era andata a  farsi una radiografia lombosacrale e mai avrebbe immaginato di dover subire una violenza sessuale. Il reato si è consumato lo scorso marzo in una struttura sanitaria in provincia di Bologna.

Dopo due mesi di indagini i Carabinieri di San Lazzaro sono riusciti ad inchiodare il responsabile. L’aguzzino sarebbe un medico radiologo di 49 anni, incensurato. Ad incastrare l’uomo, oltre alla denuncia della ragazza, anche tle racce di Dna lasciate sulle parti intime della giovane.

La ricostruzione dei fatti

In base ad una ricostruzione dei fatti, fornita dalla stessa vittima ai Carabinieri, il medico dopo averla fatta sedere iniziò a toccarle il seno. Prima di palpeggiarla l’aveva convinta e sedersi in una posizione che per il medico era la più consona a effettuare l’esame. Secondo chi indaga potrebbe essere stato invece uno stratagemma per rendere più vulnerabile la ragazza. Non contento il radiologo le abbassò lo slip e praticò sesso orale per alcuni secondi. Quando la giovane sportiva, dopo qualche attimo di sconcerto, realizzò quanto stava accadendo si rivesti, scappò dalla stanza e venne soccorsa da un’infermiera che allertò immediatamente le Forze dell’Ordine. I Carabinieri, giunti sul posto, attivarono immediatamente le procedure previste dal protocollo “Codice Rosa” e fermarono il radiologo che, nell’immediato, negò ogni addebito.

Gli esami del Dna

Successivamente, informato anche all’esito degli esami sul Dna, il medico avrebbe ammesso le sue responsabilità. I Militari fanno sapere che l’uomo sarebbe pronto a chiedere perdono ed a risarcire il danno cagionato alla giovane vittima.

La violenza sessuale è stata consumata all’interno di una struttura sanitaria privata. Dopo i fatti il radiologo non lavora più nell’ambulatorio.

8 Giugno 2022
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