Torino
7:35 pm, 6 Giugno 22 calendario

Aggredì col machete, già scarcerato. Polemica in consiglio

Di: Redazione Metronews
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E’ già stato scarcerato il ragazzo marocchino di 28 anni protagonista dell’inseguimento col machete ripreso in un video lo scorso mercoledì 1 giugno 2022 nel quartiere Aurora di Torino. Una decisione presa dal giudice Piergiorgio Balestretti che ha accolto la richiesta dell’avvocata Francesca D’Urzo, che difende il giovane, il quale ha sostenuto di essersi solo difeso da un’aggressione da parte di 5 spacciatori e di aver raccolto il machete per terra. Per lui è stato disposto nuovamente l’obbligo di firma, che aveva già per un precedente episodio di ricettazione.

Il sindaco Lo Russo respinge le accuse

L’episodio ha scatenato una furiosa polemica politica sul tema della sicurezza in città che è stata al centro del dibattito in consiglio comunale. «Rifiuto la narrazione di una città che è ostaggio di gang criminali, non è questa la Torino che vedo io, è una città che come tante altre grandi città ha problema di sicurezza, in alcuni casi sono localizzati, ma questa città ha tutte le energie, tutte le capacità e soprattutto ha una strategia integrata per poter riuscire a limitare a risolvere alcuni dei problemi che si sono posti». Così il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. Sottolineando che quanto accaduto nel quartiere Aurora «è un episodio intollerabile e oggettivamente allarmante», il sindaco, nel suo intervento, ha richiamato l’importanza di una strategia integrata in tema di sicurezza. «Il nostro approccio – ha ricordato – si basa su 3 pilastri, controllo del territorio, questione sociale, e qui si esercita maggiormente l’azione dell’amministrazione, e il tema del carcere che deve essere un luogo rieducativo e di reinserimento e non criminogeno».

La Lega vuole più telecamere

«Torino Nord ma anche San Salvario ma anche via Garibaldi e corso Regina Margherita. Il problema della criminalità a Torino ha dimensioni preoccupanti che riguardano anche zone centrali. E’ l’ora di intervenire e noi rinnovano la nostra disponibilità nei confronti del Comune per velocizzare un piano telecamere ma chiediamo anche che si decida di affrontare questo tema con praticità e polso». Così il consigliere della Lega in Sala Rossa, Fabrizio Ricca, intervenendo nel dibattito sulla sicurezza. «Basta ideologia, sì espulsioni per chi delinque da irregolare, carcere per chi delinque da italiano. Mi preoccupa la notizia che forse il giovane che ha terrorizzato Torino Nord con un machete sia già in libertà ma mi preoccupa ancora di più la guerriglia urbana che ha interessato San Salvario negli ultimi giorni. Sono campanelli d’allarme da non sottovalutare».

 

 

6 Giugno 2022
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