Napoli
10:38 am, 1 Giugno 22 calendario
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Sorelle sfregiate con acido: fermata la zia

Di: Redazione Metronews
Sorelle sfregiate acido
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Svolta nell’aggressione delle due sorelle di 17 e 24 anni sfregiate con l’acido nella notte di domenica 29 maggio in in corso Amedeo di Savoia a Napoli. La polizia ha fermato la zia delle ragazze.

Sorelle sfregiate con acido: fermata la zia

Gli investigatori nelle ore successive all’agguato in strada con l’acido hanno ricostruito le tensioni all’interno della famiglia delle due sorelle. Uno scenario complicato, fatto di gelosie e contrasti. È emerso che la presunta responsabile è una zia acquisita delle due ragazze. La donna si chiama Francesca ed ha 22 anni. Davanti agli investigatori ha prima negato, poi ha ammesso di aver preso parte all’agguato di domenica notte contro le nipoti.

Chi indaga ha avuto così un’ulteriore conferma che un vero e proprio “commando” ha portato avanti l’aggressione.

Il raid

Francesca, secondo gli investigatori, sarebbe la donna cha ha materialmente lanciato l’acido contro le nipoti Elena e Federica. Lo ha fatto raggiungendo le ragazze in sella a uno scooter guidato da un complice. All’aggressione ha partecipato anche un’altra coppia a bordo di un secondo ciclomotore. Altri complici erano appostati in corso Amedeo di Savoia per assicurarsi che il raid andasse a segno.

La confessione con troppe incongruenze

Non trovano riscontro con quanto ricostruito dalle indagini, le dichiarazioni rilasciate dalla 22enne fermata per il ferimento con l’acido di due sorelle. La ragazza si era resa irreperibile nelle ore seguenti il ferimento, e si è presentata ieri alla Polizia rilasciando dichiarazioni spontanee.

Queste dichiarazioni però, fa sapere la Procura partenopea, sono «allo stato non riscontrate» e «in contrasto con il quadro probatorio acquisito». Nei confronti della ragazza è stato eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura di Napoli, per il reato di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti. Il lancio dell’acido ha provocato alle due sorelle, di 24 e 17 anni, ustioni al volto e ad altre parti del corpo. Visitate nel pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli, i medici non hanno ritenuto necessario il ricovero.

I contrasti familiari

Tra le nipoti e la zia incriminata c’è un recente passato segnato da offese via social, video “provocatori” sul web, pedinamenti, un’auto incendiata e una storia familiare complessa, nel popoloso rione Sanità.

È questo lo scenario in cui è maturata l’aggressione con acido ai danni di due sorelle di Napoli di 24 e 17 anni. Ieri notte è stato emesso un decreto di fermo firmato dal pm Giulia D’Alessandro per la zia, Francesca.

Alla base del gesto, ci sarebbero profondi contrasti in ambito familiare e una storia sentimentale complicata. Il nonno di Elena e Federica ha avuto una figlia dalla prima moglie e due, tra cui Francesca, da un’altra donna. Anni fa sono nati dei contrasti interni alla famiglia allargata. Le due sorelle vittime del lancio di acido avrebbero picchiato in un’occasione in strada la zia Francesca che avrebbe deciso di vendicarsi e appostandosi con l’aiuto di cinque complici, tra cui tre maschi, avrebbe sorpreso la 24enne e la 17enne che tornavano a casa dopo la serata domenicale.

1 Giugno 2022
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