Roma
7:59 pm, 29 Maggio 22 calendario
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Predoni di marmitte, gli arresti non fermano le razzie

Di: Paolo Chiriatti
Predoni marmitte
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Le indagini e gli arresti non fermano le razzie dei predoni di marmitte in tutta la città. Lo scorso venerdì i carabinieri hanno arrestato due ladri in zona Cassia, ma i furti di catalizzatori proseguono.

Predoni di marmitte, gli arresti non fermano le razzie

I militari della stazione Roma La Storta hanno bloccato un cittadino romeno di 31 anni e un cittadino ucraino di 31 in zona Tomba di Nerone lo scorso venerdì durante un normale controllo stradale. I due nascondevano in auto diversi catalizzatori e marmitte, oltre ad arnesi da scasso. Visti i precedenti penali di entrambi i carabinieri li hanno arrestati per furto aggravato in concorso. La refurtiva è stata anche riconsegnata ai legittimi proprietari.

Un fenomeno che colpisce tutta Roma

Quello dei furti di marmitte, in particolare delle city car, è un fenomeno che colpisce tutta Roma e che non accenna a diminuire. Il motivo sta proprio nei materiali dei catalizzatori contenuti negli impianti di scarico. Quelli più recenti, Euro 4, Euro 5 ed euro 6, custodiscono fogli di palladio, rodio e platino. Si tratta di metalli estremamente cari. Solo per fare un esempio un grammo di platino vale circa 30 euro. Una marmitta ne può contenere 3 grammi. Stessa quantità del palladio, che ha una quotazione di circa 60 euro al grammo. Il rodio contenuto nei catalizzatori è in quantità minori, ma oggi ha una valutazione da capogiro: quasi 400 euro al grammo.

Per i malintenzionati le marmitte di ultima generazione, in particolare quelle di Smart e Suv, sono dei veri e propri scrigni. Questo spiega gli arresti e i furti delle scorse settimane. Il 19 maggio al quarticcolo i carabinieri hanno arrestato tre ragazzi, tra i quali un minorenne, sorpresi mentre smontavano alcune auto in via Locorotondo. Avevano appena razziato sei auto. Nella stessa serata i militari hanno fermato un furgone nella stessa zona, denunciando i due passeggeri per ricettazione: avevano con loro cinque marmitte rubate.

Il 14 maggio è toccato alla polizia fermare tre cittadini bosniaci che avevano razziato alcune auto tra via Gaspara Stampa e via Ada Negri. Il 9 maggio i carabinieri avevano invece arrestato tre nomadi a Tor Cervara per lo stesso reato.

Ad aprile nove automobilisti che avevano parcheggiato le loro auto nel parcheggio del cinema The Space al Parco de’ Medici se le sono ritrovate senza più l’impianto di scarico, mentre a gennaio i militari avevano arrestato un cittadino romeno e un moldavo che avevano trafugato alcune marmitte in via Folco Portinari a Monteverde.

 

29 Maggio 2022
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