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11:55 am, 27 Maggio 22 calendario

Sindaco di Stromboli: «Trovare i colpevoli del rogo»

Di: Redazione Metronews
sindaco di stromboli
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Il sindaco di Stromboli chiede di trovare i colpevoli del rogo che ha devastato l’isola e precisa: «Non c’era nessuna autorizzazione da parte del Comune di Lipari per l’accensione di fuochi a Stromboli». «L’amministrazione non ha concesso e non potrebbe concedere – ha spiegato Marco Giorgianni in rifermento all’ipotesi che le fiamme che hanno devastato metà della vegetazione dell’isola sia partita da un rogo simulato dalla troupe della fiction “Protezione civile” che vede come protagonista Ambra Angiolini – l’accensione di un fuoco in un’area che è riserva orientata. L’amministrazione, come sempre fa per la promozione del territorio, ha concesso l’autorizzazione ad attività per fare la promozione del territorio quindi l’accesso sopra i 400 metri con deroga ad alcune ordinanze, il diritto alla ripresa e autorizzazioni simili».

La rabbia del sindaco di Stromboli

Altro tipo di autorizzazioni, «se eventualmente ci sono», sottolinea il primo cittadino, sono di competenza di «altri enti», ma questa autorizzazione «non è stata concessa e non potrebbe essere concessa». Il sindaco ribadisce di voler portare avanti tutte le iniziative per identificare i responsabili dell’incendio «per la gravità e il rischio che l’isola ha corso». Molti degli isolani scesi in campo contro il vasto rogo per proteggere la loro isola e le loro case – alcune perdute – puntano il dito contro la troupe. È in vigore un’ordinanza, ricorda Giorgianni, che vieta tassativamente «di accendere fuochi nelle giornate ventose e nei periodi in cui insistono venti di scirocco anche se da altri enti autorizzati, di conseguenza penso che non ci possa essere alcun dubbio che in una condizione come la giornata di mercoledì, questa amministrazione non avrebbe mai autorizzato l’accensione di fuochi».

Residenti chiedono risarcimenti

Da parte sua Federalberghi Isole Eolie chiede accertamenti e risarcimenti per il «folle incendio» che ha devastato l’isola di Stromboli tra il 25 e il 26 maggio. In una nota-esposto trasmessa al presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, al sindaco di Lipari, alla Protezione civile, all’assessorato e al Dipartimento regionale dell’Agricoltura, al prefetto di Messina, ai carabinieri e ai vigili del fuoco viene sollecitata «ogni azione volta ad accertare le responsabilità e a risarcire la comunità». Come già sottolineato dal primo cittadino, che chiederà anche lo stato di calamità, «non c’è nessuna intenzione di lasciar correre su eventuali responsabilità. Sono ingenti i danni materiali e immateriali a carico di della comunità, i rischi corsi dall’eroica popolazione per domare l’incendio, lo sconforto, lo scoramento, la rabbia e la tristezza provocati negli abitanti di Stromboli ma anche nel resto dell’arcipelago eoliano, oltre che nei visitatori nazionali e internazionali da sempre innamorati dell’isola patrimonio dell’umanità».

27 Maggio 2022
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