CONFERENCE LEAGUE
4:45 pm, 26 Maggio 22 calendario

Roma, quanti complimenti dai tifosi vip

Di: Redazione Metronews
Roma complimenti
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Complimenti eccellenti alla vittoria della Conference League da parte della Roma. Tifosi “vip” storici, ma anche personaggi che semplicemente hanno voluto complimentarsi. Tra i tifosi storici, in pole position, c’è Antonello Venditti, che era addirittura allo stadio di Tirana. In un videomessaggio sulla sua pagina Facebook, in piedi vicino a Blanco, Venditti ha così salutato i tifosi: «C’è un cuore che batte nel cuore di Tirana», scrive nel post e dice: «Adesso però mi piacerebbe che mettessero Grazie Roma».

Roma, i complimenti di Sabrina Ferilli

«Che emozione… se piagne stasera», ha commentato a caldo su Instagram (a commento di una storia tra clacson e auto in fila poco dopo la vittoria)   Sabrina Ferilli, tifosa giallorossa che al Circo Massimo fu la protagonista dei festeggiamenti per lo scudetto giallorosso nel 2001.

Sabrina Ferilli, grande tifosa della Roma

I complimenti di Maurizio Costanzo alla Roma

«Una bellissima serata: se ieri sera Tirana si fosse chiamata Tiroma, sarebbe stato più giusto. Il pianto di Mourinho, è il pianto di tutti noi» ha invece detto oggi  Maurizio Costanzo. «Era pure ora, dovevamo vivere pure noi un momento di festa, all’Olimpico tutti insieme, con la gente impazzita -aggiunge Costanzo, che nel recente passato ha curato la comunicazione dell’As Roma- Altrimenti abbiamo solo cronache di arrestati per schiamazzi. Una bella serata davvero, io l’ho vista in tv, mi sono molto divertito. Mou è bravo». Costanzo conclude ironico: «I laziali sono in lutto? Pazienza, capita a tutti».

Massimo Ghini prende spunto da Patty Pravo

«Mi rifarei – dice Massimo Ghini- alla canzone di Patty Pravo, “Pensiero stupendo”. Mi sembra una sintesi esatta perché dopo tanti anni che non vincevamo, dopo essere sempre stati sull’orlo della crisi isterica, della delusione e del rammarico, arrivare a una coppa è davvero un pensiero stupendo».

Biagio Antonacci, estimatore del tecnico Josè Mourinho

Quanti altri

«Mourinho è il mio idolo da sempre: ancora prima che arrivasse all’Inter a vincere tutto, già lo ammiravo moltissimo. E ieri mi ha stupito ancora una volta. Un uomo così, che ha conquistato tutto nel suo campo, ogni trofeo conquistabile, e che sa ancora piangere, è un uomo che ha vinto la partita della vita, che vive con una passione enorme e che questa passione è capace di comunicarla anche alla squadra». Questo il pensiero del cantautore Biagio Antonacci.

La vittoria della Roma in Conference League «è stata bellissima: per la squadra e per tutti i tifosi, che se la meritavano» ha detto Fabio Capello, artefice del terzo scudetto romanista nel 2001. «E se la merita soprattutto il calcio italiano -prosegue-: finalmente una coppa internazionale dopo tanti anni. Merito di Mourinho, certo, ma il merito è di tutto il gruppo: lui è riuscito a creare la mentalità giusta nel gruppo e la forza necessaria».

Fabio Capello, ultimo tecnico della Roma a vincere lo scudetto.

«Un’impresa un pò inaspettata ma attesa. I giocatori, anche se non è una squadra eccezionale, non è il Brasile, hanno fatto tutto quello che potevano, e questo non è poco. Ai tifosi laziali dico ‘dai, prendetela bene, rosichiamo una volta per uno». Così il comico Maurizio Battista.

«Le lacrime di Mourinho sono quelle di tutti i romanisti? Si, penso di si, una tifoseria che di fatto non ha vinto niente, è più che comprensibile». Lo ha detto stamattina il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine del Forum del Comitato Leonardo “Sport e Imprese. What’s Next?” presso il Salone d’Onore del Coni.

La gioia di “Oronzo Canà”

«Sto ancora urlando. Non ce la faccio più, alla mia età è impegnativo vincere le coppe. Sono contentissimo. Devo dire che ieri ero tranquillo, me lo sentivo, sapevo che la Roma avrebbe vinto. Mi sto trasformando da Oronzo a oracolo». Lino Banfi non nasconde la gioia nel commentare la vittoria della Roma in Conference League. «D’altronde “Mou” a Bari vuol dire “ora”, “adesso”. E infatti proprio ora ci ha fatto vincere», ride l’attore pugliese, tifosissimo della Roma.
«Naturalmente, anche Mourinho, che stimo molto, è stato mio allievo – scherza – e infatti da quello che so ora parla molto con i giocatori, li capisce e viene capito. Un pò come Oronzo Canà», dice citando nuovamente il mitico personaggio interpretato nel film “L’allenatore nel pallone”, diventato un vero cult per i tifosi di calcio e non solo.
«Scherzi a parte – aggiunge Banfi – questi ragazzi erano affamati di vittoria. Ed erano sereni perché hanno finito bene il campionato assicurandosi un posto in Coppa Uefa».
Quanto a Nicolò Zaniolo, autore del gol decisivo per la vittoria contro il Feyenoord, Banfi lo chiama “il mio pupillo”. «Quando si stava operando al ginocchio, siccome conosco il professor Mariani che ha operato anche me mi sono raccomandato: questo ragazzo deve tornare a giocare meglio di prima! E infatti, eccoci qui. Ci ha portati in Europa».

La festa dei giallorossi al Circo Massimo

«E’ una coppa che la Roma ha vinto col cuore, col cervello, la tattica la tecnica. Quelli che non ci sono riusciti dicono che è una coppa minore, invece è una Coppa importante, la Roma è arrivata in finale, ha battuto le altre e ha vinto. E’ una cosa meravigliosa». Lo ha detto Ricky Memphis, super tifoso giallorosso. «Mourinho è uno che ha vinto qualunque cosa, palcoscenici enormi – ha aggiunto l’attore – vederlo piangere così è stato davvero emozionante. Ma questa è la Roma, della Roma ti innamori, non è un ambiente qualunque». E sugli avversari della Lazio, che “sfottono” i tifosi giallorossi per l’arrivo di una vittoria dopo decenni, la risposta dell’attore romano è secca e ironica: «Dopo tanti anni, è più bello quando vinci». Sul futuro della Roma, Memphis è ottimista: «Spero che questa vittoria porti ad un ciclo di altre vittorie importanti, e che quando la società ha preso Mourinho il suo obiettivo fosse quello di cominciare a frequentare più spesso la bacheca dei vincitori».

«Dopo il Covid, la guerra, i cinghiali, la peste suina, il vaiolo delle scimmie, la monnezza, i sindaci, questa coppa vale più di un premio Oscar». E’ la battuta raccolta dall’AdnKronos con cui il regista Pierfrancesco Pingitore saluta la vittoria della Roma. «La Roma è stata fortissima, devo dire che il manico è sempre importante nella vita. Si può dire quello che si vuole di Mourinho ma è uno che sa quello che vuole e ha i mezzi per conseguirlo. E poi c’è stata un pò di fortuna perché ci vuole anche quella, non c’è niente da fare», ha concluso Pingitore.

Ultimo ma sempre gradito l’ex presidente giallorosso James Pallotta. Uno che con la tifoseria si è lasciato male, e che forse tanti errori ha fatto nella sua gestione: ma che non si risparmia mai sull’affetto alla sua ex squadra. «Complimenti a tutti i tifosi della Roma che festeggiano la vittoria nell’Europa Conference League». Queste le parole via twitter dell’ex presidente giallorosso. «Molto orgoglioso di vedere Pellegrini alzare il trofeo e Zaniolo segnare il gol vittoria», ha aggiunto.

26 Maggio 2022
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