ATLETICA LEGGERA
5:28 pm, 23 Maggio 22 calendario

Parata di stelle il 9 giugno al Golden Gala

Di: Redazione Metronews
Golden Gala
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Il “Golden Gala Pietro Mennea” di Roma del 9 giugno prossimo sarà un “Mondialino” per l’atletica leggera. Allo stadio Olimpico, nella suggestiva cornice del Foro Italico, si potrà osservare una costellazione di stelle mondiali. Brilleranno di luce propria anche tutti e sette gli azzurri campioni olimpici di Tokyo 2020 per quella che sarà la loro passerella nel più importante evento della “Regina” degli sport in Italia: la Diamond League.

Golden Gala e Roma, un amore nato nel 1980

Roma e il Golden Gala, un amore nato nel lontano 1980 (era il 5 agosto), poche settimane dopo le Olimpiadi boicottate di Mosca per volere di Primo Nebiolo. Il Golden Gala ritorna nella sua culla naturale dopo essere emigrato lo scorso anno al “Ridolfi” di Firenze perchè l’Olimpico si apprestava ad accogliere gli Europei di calcio.

In testa alla sfilata dei grandi campioni ci sarà “crazylongjumper”, al secolo Marcell Lamont Jacobs, l’oro olimpico dei 100 metri, l’uomo che ha sorpreso ed appassionato milioni di italiani (e non solo) quel primo agosto dello 2021 che resterà per sempre inciso nella storia del Bel Paese. «Non vedo l’ora di scendere in campo, qui a Roma sono arrivato tre anni fa e ho avuto tanto e oggi voglio restituire – ha detto Marcell che in bacheca custodisce anche l’oro a cinque cerchi della 4z100 -. E’ un onore essere paragonato a tanti campioni, voglio dare 110% e ottenere il massimo risultato davanti al pubblico di casa».

Jacobs, nel marzo scorso oro mondiale nei 60 metri indoor, sarà opposto al suo vice sull’Olimpo, lo statunitense Fred Kerley. La velocità a stelle e strisce schiererà anche Trayvon Bromell e Marvin Bracy. Spettacolari si preannunciano i 200 con ben tre azzurri, tutti e tre campioni olimpici assieme a Jacobs nella 4×100: Lorenzo Patta, Faustino Desalu (il 5 sarà a Rabat) e Filippo Tortu. A dir poco stellari si preannunciano i 400 piani.

Al Golden Gala non solo Jacobs:  da Wayde Van Niekerk a Isaac Makwala

Nella notte romana andranno sui blocchi, tra gli altri, il primatista del mondo, il sudafricano Wayde Van Niekerk (oro olimpico a Rio 2016), Kirani James di Grenada (fu oro a Londra 2012, argento a Rio 2016 e bronzo a Tokyo 2020) e l’argento a Rio, Isaac Makwala di Botswana.

Sui 200 donne al via la campionessa olimpica dei 400 piani, la bahamense Shaunae Miller-Uibo che affronterà l’oro iridato e continentale, la britannica Dina Asher-Smith. Ci sarà soprattutto la statunitense Allyson Felix, la donna capace di salire sul podio olimpico per undici volte nelle ultime cinque edizioni dei Giochi e per 17 volte ai Mondiali all’aperto.

Gianmarco Tamberi, of Italy, competes during the finals of the men’s high jump at the 2020 Summer Olympics, Sunday, Aug. 1, 2021, in Tokyo. (AP Photo/Morry Gash)

Atteso anche Gimbo Tamberi

Revival olimpico nel salto in alto. In pedana tutti pronti per il folklore sportivo, e non, che regaleranno i due ori di Tokyo 2020, Gianmarco Tamberi e l’amico qatariota Mutaz Barshim. “Gimbo”, che per il momento ha abbandonato la sua “mezza barba”, proverà a spiccare il volo e mettersi in rotta verso i Mondiali del mese dopo ad Eugene.

Il lungo donne sarà un’altra gara-copertina del Golden Gala numero 42: la tedesca e campionessa olimpica Malaika Mihambo affronterà la campionessa del mondo indoor, la serba Ivana Spanovic-Vuleta, e altre due finaliste dei Giochi, l’ucraina Marina Bekh-Romanchuk e la britannica Jazmin Sawyers. Iscritta anche l’italiana Larissa Iapichino.

Piatto forte del mezzofondo saranno i 5000 metri per una antica tradizione del Golden Gala. Era l’edizione del 1987 quando il marocchino Said Aouita sfondò il muro dei 13 minuti correndo in 12’58″79. Sulla linea di partenza sono attesi l’etiope Selemon Barega e l’ugandese Jacob Kiplimo, rispettivamente oro e bronzo olimpico dei 10.000 metri. Ma non solo, in pista ci saranno anche il due volte campione iridato (2017 e 2019), l’etiope Muktar Edris e l’azzurro Yeman Crippa.

Dopo 32 anni ritorna la marcia nel programma del Golden Gala. La gara sui 3 chilometri è stata appositamente allestita per celebrare il doppio oro tricolore di Tokyo nella 20 km, Massimo Stano e Antonella Palmisano. La marciatrice tarantina, attualmente in ripresa dopo un infortunio, sarà impegnata nella duplice veste di madrina e co-starter della gara. Classe, potenza e grinta sono le caratteristiche dei lanciatori. Quella del getto del peso si preannuncia una gara stellare.

Chi riuscirà a scagliare la sfera da 7,250 chilogrammi più lontano? Sulla carta sembra essere statunitense Joe Kovacs, argento olimpico, ma l’Olimpico sarà tuto per i tre giganti azzurri, Zane Weir, Nick Ponzio e Leonardo Fabbri. Il disco sarà una replica della finale olimpica con i tre medagliati, lo svedese Daniel Stahl (oro), il connazionale Simon Pettersson (argento) e l’austriaco Lukas Weisshaidinger (bronzo) con l’aggiunta del giovane sloveno Kristjan eh che sabato scorso a Birmingham ha lanciato a 71,27 metri.

23 Maggio 2022
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