Roma
5:05 pm, 19 Maggio 22 calendario
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Peste suina, animalisti all’Insugherata contro gli abbattimenti

Di: Redazione Metronews
Animalisti all'Insugherata
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Nel giorno in cui la cabina di regia per contrastare la peste suina a Roma è operativa, gli animalisti manifestano all’Insugherata. Protestano contro gli abbattimenti dei cinghiali.

Peste suina, animalisti all’Insugherata contro gli abbattimenti

Una decina di animalisti hanno dato vita a una manifestazione questa mattina in via del Casale Sansoni, davanti a uno degli ingressi del parco dell’Insugherata. Secondo i militanti di “Animaliberaction” l’eccessiva proliferazione è dovuta alla facilità con la quale questi ungulati reperiscono il cibo andando a rovistare tra i rifiuti.

A dimostrazione della loro tesi gli animalisti hanno pubblicato sulla loro pagina Facebook un video che riprende a pochi metri dall’ingresso del parco alcuni cassonetti stracolmi di immondizia.

Sia i militanti di “Animaliberaction” che quelli dell’Organizzazione internazionale protezione animali chiedono alle autorità di fermare gli abbattimenti dei cinghiali e di procedere invece alla loro sterilizzazione. L’oipa sta anche valutando un ricorso contro gli abbattimenti selettivi che la cabina di regia dovrà organizzare entro un mese.

Resta però il problema della peste suina, che non ha nulla a che vedere con le sterilizzazioni. Il virus infatti è estremamente contagioso sia tra i cinghiali che tra i suini e il danno potenziale per gli allevamenti di ungulati è enorme.

Costa: «Piano di abbattimenti entro 30 giorni»

Sul fronte del contrasto della peste suina a Roma «oggi si insidierà la cabina di regia a guida del prefetto che stilerà un piano per ridurre la presenza dei cinghiali. Trenta giorni è il termine ultimo ma speriamo che nei prossimi giorni venga già ultimato». Lo ha detto questa mattina il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ai microfoni di “24 Mattino” su Radio24.

«In Piemonte dove la peste suina è sorta prima – ha spiegato – sono stati abbattuti oltre 500 capi. Si procederà con l’utilizzo di cacciatori abilitati e poi, in base alle zone e alle condizioni, si valuterà la tipologia insieme ai cacciatori che sono nostri alleati», ha spiegato aggiungendo che sull’argomento c’è stata qualche contestazione da parte degli animalisti.

 

 

19 Maggio 2022
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