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4:09 pm, 19 Maggio 22 calendario

Mosca: «Pronti a riprendere i negoziati con l’Ucraina»

Di: Redazione Metronews
riprendere i negoziati
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Mosca è pronta a riprendere i negoziati con l’Ucraina. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo, Andrei Rudenko: «Non siamo stati noi a far saltare il processo negoziale. La controparte ucraina ha impresso una pausa. Non appena esprimeranno la volontà di tornare al tavolo negoziale, la nostra risposta sarà ovviamente positiva. Quel che più conta, è che ci siano cose da discutere», ha detto Rudenko. Intanto il Cremlino ha fatto sapere di non essere a conoscenza del piano italiano in quattro tappe per arrivare in tempi rapidi al cessate il fuoco in Ucraina e poi aprire il negoziato per la pace, presentato all’Onu dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. «Purtroppo, fino a questo momento non abbiamo notizia dei dettagli di questo piano. Non so se sia stato trasmesso tramite canali diplomatici. Ne abbiamo appreso l’esistenza dai media – ha detto Peskov – la partecipazione di chiunque possa aiutare a raggiungere un accordo è benvenuta. Nessuno sta rifiutando ogni sorta di sforzo sincero», ha aggiunto.

Russi pronti a riprendere i negoziati

«Saranno le popolazioni dei territori ucraini passati sotto il controllo delle truppe russe a decidere il destino di queste aree», ha aggiunto Peskov, facendo intuire che nella regione di Kherson e nei territori del Donbass strappati a Kiev potrebbero essere svolti referendum sul modello di quello organizzato in Crimea nel 2014. «Naturalmente, ogni azione ha un presupposto. In questo caso, il presupposto di qualsiasi azione potrebbe essere solo la volontà delle popolazioni locali – ha detto Peskov – non si può fare nulla senza la loro decisione su cosa verrà dopo e con chi vogliono vivere». Quanto alla possibile riapertura dei porti ucraini è legata alla revoca delle sanzioni sulle esportazioni russe: lo ha precisato il vice ministro degli Esteri russo, Andrei Rudenko. In altre parole, ha spiegato, i porti riapriranno solo se saranno revocate le sanzioni imposte alla Russia sulle sue esportazioni. «La questione – ha osservato l’esponente di governo – richiede un approccio molto ampio e integrato: se i nostri partner desiderano una soluzione, è necessario anche risolvere i problemi legati alla revoca delle restrizioni sanzionatorie che sono state imposte alle esportazioni russe».

19 Maggio 2022
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