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9:17 pm, 18 Maggio 22 calendario

“Ufo al Congresso Usa? Evento di portata storica”

Di: Redazione Metronews
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“Il fatto che il Congresso Usa abbia organizzato un’udienza per toccare lo spinoso tema sugli Ufo per la prima volta nell’ultimo cinquantennio va analizzato in chiave geopolitica, visto anche il delicato momento mondiale legato alla Russia e all’Ucraina: sappiamo che l’atteso rapporto del Pentagono, desecretato solo in parte, in realtà non ha portato a conclusioni definitive”. A dirlo è la nota ufologa Francesca Bittarello, commentando il rapporto del Pentagono che individua negli Ufo una potenziale minaccia alla sicurezza.

Gli Ufo al Congresso americano

“Gli Usa hanno tenuto a precisare al mondo solo che gli oggetti o fenomeni aerei osservati dai loro militari nei loro spazi aerei nel corso di un paio di decenni non sono frutto della tecnologia Usa. Questa affermazione, che si legge più volte nel fascicolo in parte desecretato, altro non è leggendo tra le righe che una sorta di excusatio non petita, accusatio manifesta, ovvero ormai gli Usa si sono quasi visti costretti a rivelare prima di tutti al mondo come nei loro spazi aerei fossero presenti incursioni di oggetti o fenomeni aerei o Uap -usando il recente acronimo coniato dagli americani- con una tecnologia mostruosa dal punto di vista tecnologico non rapportabile a nulla di convenzionale reso pubblico a oggi”.

Informazioni segrete

“Da qui la corsa a rilasciare informazioni definite segrete – e l’udienza del Congresso Usa ne è solo un ultimo atto in ordine cronologico – dove si esplicita a gran voce che non è ‘robà americana. Per contro, è improbabile che le incursioni negli spazi aerei stranieri siano state fatte da potenze straniere in quanto sarebbe già in corso una terza guerra mondiale. Rimane anche un ipotesi altrettanto allarmante, e qui parlo da ufologa, ovvero che stiamo parlando di tecnologia extraterrestre”, aggiunge Bittarello, fondatrice e presidente del Centro Studi Ufology World per lo studio della materia in ambito scientifico, politico e militare, organismo che ha tra i soci onorari il Generale Domenico Rossi, già Sottosegretario alla Difesa.

“Una portata storica”

“Da una prima valutazione, nonostante alcuni delusi per la mancata visione dei casi più clamorosi, emerge subito l’importanza e la rilevanza del problema Uap/Ufo data dall’Intelligence Usa. Viene quindi confermata ulteriormente la Realtà del fenomeno, cosa che sta contribuendo a smontare lo stigma o la facile ironia che ha sempre accompagnato queste manifestazioni tecnologiche, che dai rapporti realizzati, hanno sempre turbato la sicurezza nazionale non solo degli Usa, essendo un fenomeno planetario. Viene ribadita da diversi interventi, la necessità di studiare il fenomeno degli oggetti volanti non identificati con maggiori strumenti e risorse”. Vladimiro Bibolotti, Deputy Icer International Coalition for Extraterrestrial Research per l’Italia, commenta così la prima audizione pubblica sugli Ufo svoltasi a Washington.

“Grandi le attese visto anche il ruolo svolto dai media sull’evento al Congresso a Capitol Hill, che è stato giustamente dichiarato di portata storica, perché dopo 50 anni, il problema è tornato al Congresso degli Stati Uniti, la location che fu teatro proprio 50 anni fa di un clamoroso avvistamento notturno su Washington”.

“Altra novità – aggiunge- riguarda i nuovi dati degli incidenti Uap o Ufo dichiarati, superiori a quelli presentati nel rapporto provvisorio pubblicati dal Pentagono. Infatti il rapporto consegnato al Congresso lo scorso giugno, redatto dalla comunità dell’intelligence insieme alla Unidentified Aerial Phenomenon Task Force del Pentagono registrava144 “incidenti” Uap/Ufo, mentre nell’audizione di ieri si è arrivati ad oltre 400. Non sappiamo cosa sia stato detto nella seconda parte dell’audizione, un briefing a porte chiuse, ma a conferma del dato di 400 incidenti, ricordiamo la dichiarazione fatta a Novembre da Bill Nelson, neo amministratore della Nasa nel Programma Our Future in the Space. a Washington validando il dato esposto ieri al Congresso a conferma della presenza di numerosi rapporti non ancora divulgati”.

“In attesa anche di vedere presentato ufficialmente, il nuovo ufficio, l’Airborne Object Identification and Management Synchronization Group ci auguriamo venga confermata la politica di trasparenza nel voler informare i cittadini americani, come avvenuto con la prima audizione trasmessa in streaming e quindi visibile in tutto il mondo. Aspettiamo quindi -conclude Bibolotti- gli sviluppi e le novità di un evento storico appena concluso, in attesa dei nuovi rapporti e materiali, per comprendere meglio di un fenomeno, quello degli Uap/Ufo che affascina l’intera umanità.

18 Maggio 2022
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