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6:51 pm, 8 Maggio 22 calendario

Slitta il nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca

Di: Redazione Metronews
pacchetto di sanzioni
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Slitta ancora il sesto pacchetto di sanzioni contro Mosca, quello che prevede l’embargo al petrolio. Anche la riunione di oggi degli ambasciatori dell’Unione europea si è conclusa senza un accordo. Il via libera slitta così alla prossima settimana. «Le discussioni iniziate hanno fatto registrare progressi importanti sulla maggioranza delle misure, resta ancora del lavoro da fare, sulla base del principio di solidarietà europea, per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti per gli Stati membri con oggettive difficoltà infrastrutturali», ha spiegato una fonte diplomatica europea. Per la prossima settimana sono previsti «contatti a tutti i livelli tra presidenza, Commissione e Stati membri coinvolti».

Pacchetto di sanzioni al palo

Ai Paesi più dipendenti dal petrolio russo e senza accesso al mare, come Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca, che non hanno la possibilità di cambiare fornitori facilmente, sono state concesse proroghe (più sostanziose per Budapest e Bratislava, meno per Praga). La Slovacchia nel 2021 ha tratto il 96% delle sue importazioni di petrolio dalla Russia, l’Ungheria il 58% e la Repubblica Ceca circa la metà, secondo dati dell’Iea: tutti e tre i Paesi ricevono greggio soprattutto dal braccio meridionale dell’oleodotto Druzhba, il più lungo del mondo, che parte dal Tatarstan russo.

Videoconferenza del G7

Oggi i leader dei Paesi del G7 si sono incontrati in videoconferenza e al vertice ha preso parte anche il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, per discutere degli sviluppi della guerra e nuove misure contro la Russia. Lo ha riferito un funzionario Usa. Il presidente Usa, Joe Biden, si è collegato dalla sua casa nel Delaware, dove si trova per il fine settimana. «Si è discusso degli ultimi sviluppi, dell’impatto globale della guerra di Putin, del sostegno all’Ucraina e al futuro del Paese – ha fatto sapere una nota della Casa Bianca – per una risposta all’insegna dell’unità, compreso il ricorso a sanzioni senza precedenti per imporre gravi costi a Putin». Tra le decisioni che sono state riaffermate, quella di sanzioni più dure contro i parenti del presidente Putin e il proseguimento delle sanzioni contro le banche russe. La Casa Bianca ha annunciato nuove sanzioni: le società e i cittadini russi non potranno più utilizzare servizi bancari, di marketing e di consulenza statunitensi. Nel mirino degli Stati Uniti anche tre importanti tv di Stato russe e 2.600 funzionari di Mosca e della Bielorussia compresi 27 dirigenti di Gazprombank.

8 Maggio 2022
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