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7:34 am, 4 Maggio 22 calendario

Kim lancia un nuovo missile balistico

Di: Redazione Metronews
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La Corea del Nord ha lanciato quello che appare essere un missile balistico, nella quattordicesima provocazione dall’inizio dell’anno.

Il nuovo missile balistico di Kim

Il lancio è avvenuto alle 12.03 di oggi, poco dopo le 5 del mattino in Italia, secondo quanto riferito dal Comando congiunto sudcoreano, dalla base di Sunan, nella capitale Pyongyang, e il missile ha viaggiato per 470 chilometri raggiungendo un’altitudine massima di 780 chilometri, a una velocità 11 volte superiore al muro del suono (Mach 11) e finendo al di fuori della zona economica esclusiva del Giappone, secondo i rilevamenti del ministero della Difesa di Tokyo.

Il lancio è stato condannato dal Consiglio di sicurezza nazionale sudcoreano e dal primo ministro giapponese, Fumio Kishida. Il test «minaccia la pace e la sicurezza della comunità internazionale ed è assolutamente inaccettabile», ha commentato Kishida, da Roma, dove si trova in visita. Il lancio è il primo dal test del 16 aprile scorso di un’arma tattica teleguidata rivendicato dal regime di Kim.

Draghi, Tokyo, Seul

«L’Italia, l’Unione Europea e il Giappone condividono l’importanza della stabilità e della sicurezza nell’Indo-Pacifico. Con il primo ministro Kishida abbiamo condiviso la preoccupazione per i test missilistici del regime nordcoreano». Lo afferma il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella conferenza stampa congiunta con il premier giapponese Kishida.

Il lancio di un missile balistico da parte della Corea del Nord è «una minaccia alla pace» ed è «assolutamente inaccettabile», ha detto il primo ministro giapponese, Fumio Kishida, oggi a Roma. Citato dall’agenzia Kyodo, Kishida ha dichiarato che il lancio missilistico di oggi «minaccia la pace e la sicurezza della comunità internazionale ed è assolutamente inaccettabile».

La Corea del Sud condanna «fermamente» il lancio di un missile balistico da parte della Corea del Nord, esortando Pyongyang a tornare al dialogo. Lo ha affermato l’ufficio presidenziale. Il nuovo test arriva mentre mancano pochi giorni dall’insediamento, il 10 maggio, del neoeletto presidente della Corea del Sud Yoon Suk-yeol.

 

Escalation missilistica

L’escalation missilistica ha toccato il punto più alto a marzo, quando la Corea del Nord ha lanciato, per la prima volta dal 2017, un missile balistico intercontinentale. La settimana scorsa, invece, il leader nordcoreano, Kim Jong-un, ha fatto sfoggio delle armi a disposizione del suo regime in una parata militare notturna e ha minacciato il ricorso alle armi nucleari, qualora sentisse minacciati gli «interessi fondamentali» del Paese.

Il lancio di oggi, nel pieno della crisi ucraina, giunge a meno di una settimana dall’insediamento del nuovo presidente sudcoreano, Yoon Suk-yeol, che subentrerà a Moon Jae-in a partire dal 10 maggio: di orientamento conservatore, Yoon ha promesso di mantenere una linea dura verso le provocazioni nord-coreane, pur senza chiudere la porta al dialogo con Pyongyang. Le tensioni nella penisola coreana sono state al centro dei colloqui di ieri a Seul tra l’inviato speciale cinese per la Corea del Nord, Liu Xiaoming, e il suo omologo sud-coreano, Noh Kyu-duk. Cina e Corea del Sud hanno posto l’accento sulla necessità di una «gestione stabile» della situazione, alla luce di un «nuovo cambiamento» nella situazione della sicurezza, ha fatto notare il rappresentante cinese, in quello che appare un velato riferimento all’escalation di lanci di missili da parte del regime di Kim.

Mosca: “Basta sanzioni a Nord Corea”

«Il tempo della pressione sulla Corea del Nord con le sanzioni è passato», gli Stati Uniti e i Paesi occidentali devono fare dei passi per «andare incontro» a Pyongyang. Lo ha detto a Ria Novosti Petr Ilyichev, direttore del dipartimento delle organizzazioni internazionali del ministero degli Esteri russo.
«Dopo il lancio di quello che ritengono essere un missile balistico intercontinentale, gli americani hanno cercato di adottare una nuova risoluzione. Noi e la Cina abbiamo chiaramente affermato che il tempo della pressione con sanzioni è passato. Facciamo alcuni passi per andare incontro» a Pyongyang, ha detto Ilyichev. Il rappresentante del ministero degli Esteri di Mosca ha poi richiamato l’attenzione sul fatto che la Corea del Nord «dal 2018 non effettua test nè su armi nucleari, nè di nuovi missili». «E come ha risposto il mondo? In nessun modo», ha concluso il diplomatico russo.

4 Maggio 2022
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