Giorgia Soleri
4:28 pm, 4 Maggio 22 calendario
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Damiano accanto alla sua Giorgia per la legge sulla vulvodinia

Di: Valeria Bobbi
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“È una giornata importante per tutti, non solo per me. C’è stata finalmente questa presentazione della proposta di legge alla Camera e al Senato, continueremo a lottare affinché questa proposta venga calendarizzata, votata e soprattutto applicata”. Lo ha detto ieri la modella e influencer Giorgia Soleri all’esterno della Camera dei Deputati, dove ha presentato la proposta di legge per il riconoscimento di vulvodinia e neuropatia del pudendo nei livelli essenziali di assistenza del Sistema sanitario nazionale. La Soleri era accompagnata da Damiano David, il cantante e frontman dei Maneskin. “Io sono qui in veste di alleato, solo per dare il mio supporto come amico, compagno ed essere umano. Il lavoro importante lo stanno facendo loro, io sono solo un tifoso”, ha detto Damiano. “Speriamo che questa patologia possa uscire dall’ombra – è stato l’auspicio di Giorgia Soleri -, io sono onorata che il mio compagno abbia deciso di utilizzare il suo privilegio, la sua visibilità, per aiutarci a portare questa patologia fuori dall’ombra. Sono molto contenta ma questo è solo il primo passo, non basta depositare una legge”. A chi le ha domandato  se sarà a Torino con Damiano in occasione dell’esibizione dei Maneskin all’Eurovision Song Contest, Soleri risponde: “Sì, ci supportiamo a vicenda quando possiamo”.

Cosa è la vulvodinia

La vulvodinia è una percezione dolorosa, spontanea o provocata, che si presenta soprattutto in età fertile e colpisce il 10-15% delle donne. Questa malattia, ha spiegato Giorgia Soleri, influencer e compagna di Damiano, “non permette di stare seduti a lungo; anche solo un’ora diventa un tempo insopportabile per chi ha i dolori”. Il testo prevede anche l’individuazione di centri di riferimento pubblici regionali per il corretto trattamento del dolore pelvico. Il numero delle persone che soffrono di questo disturbo non è ancora certificato, ed il Comitato Vulvodinia e Neuropatia del Pudendo chiede con la proposta di legge di avviare una ricerca per avere dati certi: “Si parla di un 10-15% d’incidenza”, spiega Silvia Carabelli, del Comitato.

4 Maggio 2022
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