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8:44 pm, 2 Maggio 22 calendario
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Rifiuti, in arrivo i poteri straordinari per Gualtieri

Di: Redazione Metronews
Rifiuti poteri straordinari
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Sul tema dei rifiuti della Capitale si fanno più vicini i poteri straordinari per il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Nel pomeriggio il Consiglio dei Ministri ha redatto la bozza del decreto che conferisce al primo cittadino le competenze assegnate alle regioni.

Rifiuti, in arrivo i poteri straordinari per Gualtieri

In considerazione della esigenza di prevenire gravi criticità nella gestione dei rifiuti urbani, il Commissario straordinario del Governo per il Giubileo 2025, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, limitatamente al periodo del relativo mandato e con riferimento al territorio di Roma Capitale, «esercita le competenze assegnate alle regioni».

Lo si legge nella bozza del Dl Aiuti in discussione in Cdm. Un provvedimento che può aprire la strada alla realizzazione di un termovalorizzatore a Roma, ipotizzata nelle scorse settimane dal Campidoglio.

Termovalorizzatore più vicino

Il testo prevede che il Commissario predisponga e adotti il piano di gestione dei rifiuti di Roma Capitale e, tra le varie specifiche, dipone che possa approvare «i progetti di nuovi impianti», e ne «assicuri la realizzazione e autorizza le modifiche degli impianti esistenti». In sostanza il decreto prevede che il sindaco possa dare seguito concreto alla volontà di realizzare il termovalorizzatore annunciato nei giorni scorsi.

L’impianto, nei piani di Gualtieri, dovrà essere in grado di trattare e trasformare in calore ed energia 500 mila tonnellate di rifiuti l’anno.

Nel documento si legge che il Commissario straordinario, «ove necessario, può provvedere a mezzo di ordinanza, sentita la Regione Lazio, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale». Le ordinanze adottate dal Commissario straordinario sono immediatamente efficaci e sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. La Regione Lazio si esprime entro il termine di quindici giorni dalla richiesta; decorso tale termine, si procede anche in mancanza della pronuncia.
Con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, d’intesa con il Commissario straordinario e la Regione Lazio, possono essere nominati uno o più subcommissari. Il Commissario straordinario si avvale di una struttura commissariale anche sulla base di apposite convenzioni con le amministrazioni pubbliche.

2 Maggio 2022
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