Milano
4:09 pm, 28 Aprile 22 calendario
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Sala chiede al Pd un candidato per il Pirellone. E dice sì al corteo per Ramelli

Di: Redazione Metronews
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Svelare subito il candidato del centrosinistra per le regionali, perché il tempo stringe e l’impossibilità di vietare il corteo di neofascisti che domani accompagnerà la commemorazione per la morte di Sergio Ramelli. Sono i due temi affrontati oggi dal Sindaco Sala a margine della presentazione della Stramilano. Circa le regionali, Sala si è rivolto direttamente al Pd: «È il momento di dire: primarie sì o primarie no»; ha detto, «e se qualcuno ha candidati in grado di competere, li dica. È vero che dall’altra parte non si sa se Fontana si ricandiderà o no – io penso di sì –, però soprattutto se non sarà un candidato ultra conosciuto, per farlo conoscere in un territorio complesso e vario come la Lombardia ci vuole molto tempo».

Un messaggio recapitato a Enrico Letta, perché «alla fine non nascondiamolo, è il Pd il partito di maggior peso del centrosinistra quindi io mi attendo, se non un’iniziativa, almeno un chiarimento da parte del Partito democratico». Per quanto riguarda le chance di vittoria del centrosinistra Sala ha osservato che «è difficile, le possibilità sono inferiori al 50%, se no non si capirebbe perché da quasi 30 anni governa il centrodestra, ma la partita è aperta».

I saluti romani durante le commemorazioni di Sergio Ramelli. 

Sala: «impossibile vietare il corteo neofascista»

Altro fronte aperto, le commemorazioni di Ramelli, in particolare il corteo che ogni anno le accompagna, fortemente criticato dall’Anpi, che lo vorrebbe vietare. «Capisco l’osservazione di Anpi, ma il punto è che per me c’è una regola, che è quella data dalla legge e dalle decisioni del questore e del prefetto. Nel momento in cui loro autorizzano per me va bene», ha detto Sala. Per il presidente dell’Associazione partigiani di Milano, Roberto Cenati, il corteo è «inaccettabile», visto che negli anni scorsi «si è sempre caratterizzato con l’esibizione di croci celtiche, saluti romani, chiamata del presente, con un forte richiamo nostalgico al passato militare e razzista del regime fascista».

Sala ha infine confermato che domani mattina sarà alla commemorazione istituzionale che si terrà come ogni anno ai giardini intitolati al giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975 da un gruppo di militanti di estrema sinistra. «Io andrò al ricordo come tutti gli anni, come vado ovunque, perché mi sembra giusto e sono passaggi della storia della nostra città», ha concluso Sala.

28 Aprile 2022
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