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6:12 pm, 28 Aprile 22 calendario

No di Bruxelles ai conti in rubli: «Violano le sanzioni»

Di: Redazione Metronews
conti in rubli
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Aprire conti in rubli è una violazione delle sanzioni. «La domanda che viene posta è se rispettare il decreto russo (per il pagamento in rubli) violerebbe le sanzioni. La risposta chiara è Sì. Siamo fornendo le linee guida agli Stati membri per spiegare il perchè». Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea, Eric Mamer, spiegando che ciò «è legato al fatto che viene chiesto di fare una serie di procedure che non permettono di terminare l’operazione rispettando il proprio contratto, che prevede di compiere la propria parte una volta pagato in euro o in dollari o nella valuta prevista. Il decreto dice no, che vanno fatte tutta una serie di altre procedure», ha spiegato il portavoce.

No ai conti in rubli

«Le linee guida inviate dalla Commissione europea agli Stati membri sono molto chiare: aprire un secondo conto bancario in rubli» presso Gazprombank per assecondare il decreto russo sul pagamento in rubli delle forniture di gas «sarebbe una violazione o un’elusione delle sanzioni» imposte dall’Ue a Mosca dopo l’invasione dell’Ucraina. Lo ha precisato ulteriormente un alto funzionario Ue riferendosi alle linee guida pubblicate la settimana scorsa sulle conseguenze del decreto presidenziale russo n.172 del 31 marzo con il quale il Cremlino ha chiesto alle aziende europee di pagare il gas in rubli, tramite un meccanismo che prevede un primo pagamento nella valuta stabilita dal contratto seguito da un secondo trasferimento della somma in un conto indicizzato in rubli.

28 Aprile 2022
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