Roma
8:59 pm, 12 Aprile 22 calendario
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Patto per la legalità tra imprenditori e Dia

Di: Redazione Metronews
Patto Per la legalità
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Gli imprenditori iscritti alla Camera di commercio di Roma hanno sottoscritto oggi un patto per la legalità con la Dia, la Direzione investigativa antimafia.

Patto per la legalità tra imprenditori e Dia

L’obiettivo è uno: isolare e identificare gli imprenditori e i commercianti collusi con la criminalità organizzata per favorire le realtà economiche della Capitale e della provincia che svolgono le loro attività onestamente.

Per questo la Camera di commercio di Roma e la Direzione investigativa antimafia hanno sottoscritto un patto bilaterale, che prevede una strettissima collaborazione. Il perno dell’accordo è lo scambio di informazioni tra Camera di Commercio e Dia. La prima fornirà alle forze di polizia tutti i dati relativi alla totalità delle realtà economiche di Roma e provincia. La Dia, attraverso le forze di polizia che coordina quotidianamente potrà quindi analizzarli e intervenire ogni volta che si presentano sotto la lente degli investigatori casi di imprese o operatori economici sospetti.

Un patto che hanno sottoscritto il presidente della Camera di commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti e il direttore della Dia Maurizio Vallone, e che oggi più che mai è indispensabile, alla vigilia dei grandi investimenti pubblici del Pnrr per il rilancio del Paese e che inevitabilmente attrarranno le imprese legate alla criminalità organizzata. Il patto renderà la vita difficile anche a quei soggetti legati alle mafie che hanno rilevato imprese in difficoltà durante la pandemia.

Tagliavanti: «Rendiamo difficile l’attività criminlae»

“Roma produce l’8% della ricchezza del nostro Paese ed è una grande Capitale europea e quindi interessata dalle attività criminali nel campo economico. Spesso le attività criminali hanno come obiettivo quello di acquisire imprese e creare una economia parallela: una cattiva economia che scaccia la buona economia». ha spegatp Lorenzo Tagliavanti.

«Noi non dobbiamo permettere tutto questo, soprattutto in una fase in cui molte imprese sono entrate in difficoltà. In particolare per il futuro, Roma è chiamata a grandi appuntamenti, come Expo o il Giubileo, per questo dobbiamo stringerci tra enti pubblici per rendere difficilissima se non impossibile l’attività criminale”.

Vallone: «Il Patto rende più facile il lavoro della Dia»

«Oggi la firma di questo accordo rende più veloce e facile il nostro lavoro. Se vogliamo far sì che gli imprenditori siano liberi di svolgere le loro attività dobbiamo emarginare gli imprenditori che sono collusi», ha aggiunto Maurizio Vallone.

«A breve inizieranno ad arrivare i primi appalti del Pnrr e dobbiamo evitare che questi imprenditori prendano fondi come è successo ai rimborsi Covid che a volte sono finiti nelle mani di chi non ne aveva titolo. Per questo è importante ai fini dei controlli preventivi poter contare su una banca dati». ha aggiunto il direttore della Dia.

12 Aprile 2022
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